SUZZARA – Un avviso pubblico per rilanciare uno degli spazi più frequentati del parco cittadino. Il Comune di Suzzara ha aperto la procedura comparativa per individuare il concessionario che gestirà il nuovo chiosco‑bar all’interno dei Giardini “Gina Bianchi”, struttura attualmente in fase di riqualificazione e pronta per essere consegnata entro il 1° settembre. La decisione arriva dopo la Deliberazione di Giunta del 22 luglio e la Determinazione del Settore Servizi al Cittadino del 4 agosto, che hanno dato il via libera all’iter amministrativo .
Un bene pubblico concesso per attività di somministrazione
La concessione riguarda un immobile comunale situato tra via Gina Bianchi, via Battisti e via Fratelli Bandiera, destinato esclusivamente a pubblico esercizio di somministrazione di alimenti e bevande. Non si tratta di un appalto di servizi pubblici, ma di un contratto di godimento del bene, con totale assunzione del rischio operativo da parte del concessionario .
La struttura, completamente rinnovata, sarà consegnata “finita ma predisposta per gli arredi e il bancone”, che resteranno a carico del gestore. Gli impianti idrici ed elettrici sono già predisposti, così come la climatizzazione a pompa di calore e i servizi igienici a norma, compreso il bagno per disabili .
Vincoli e tutela del parco
L’immobile è sottoposto ai vincoli della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio, che vieta qualsiasi modifica strutturale o architettonica. Anche le strutture esterne, come eventuali ombreggianti sul plateatico di 70 mq, richiedono autorizzazione preventiva. Restano inoltre validi i limiti acustici e il divieto di accesso ai veicoli dei clienti nel parco .
Durata e condizioni della concessione
La concessione avrà durata quinquennale, rinnovabile per ulteriori cinque anni. Il canone minimo è fissato in 250 euro al mese, con offerta al rialzo. Alla scadenza, il Comune potrà valutare il riscatto del bancone e degli arredi installati dal gestore, sulla base del valore residuo non ammortizzato .Suzzara, avviso pubblico, bando, gestione, chiosco bar, giardini Gina Bianchi,
È previsto un deposito cauzionale pari a tre mensilità, oppure una fideiussione bancaria o assicurativa. Obbligatoria anche una polizza Rct/Rco con massimali non inferiori a 3 milioni di euro .
Obblighi del concessionario
Il futuro gestore dovrà garantire: arredo completo del bar con layout moderno e flessibile; apertura minima di 6 ore al giorno per almeno 6 giorni a settimana; almeno 4 iniziative annuali e 2 attività continuative rivolte a bambini, adolescenti e famiglie; opportunità di stage e tirocini per giovani con fragilità o disabilità; gestione e pulizia del servizio igienico pubblico durante l’orario di apertura; divieto assoluto di slot machine e videogiochi d’azzardo.
Come partecipare
Le domande devono essere presentate entro le ore 12 del 5 settembre 2026, in un plico sigillato contenente tre buste: documentazione amministrativa, offerta tecnica e offerta economica. Il sopralluogo è obbligatorio e va concordato con la referente comunale entro il 1° settembre .
L’aggiudicazione avverrà secondo il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, valutando sia il progetto gestionale sia il rialzo sul canone. In caso di parità, si procederà con estrazione pubblica.


















