In dotazione alla Polizia Locale di Mantova la “pistola” che spara lacci per bloccare i violenti

MANTOVA – Un dispositivo pensato per fermare senza far male. Il Comune di Mantova introduce il BolaWrap, tecnologia di contenimento a distanza che permette agli agenti di bloccare persone agitate o non collaborative senza ricorrere alla forza fisica. È un passo avanti nella sicurezza urbana e nella modernizzazione delle dotazioni del Corpo, con due dispositivi acquistati grazie a un cofinanziamento con Regione Lombardia.

Il BolaWrap è un attrezzo portatile che lancia un laccio in Kevlar lungo 2,5 metri, dotato di piccole ancorette, capace di avvolgersi attorno a gambe o tronco dell’individuo, immobilizzandolo per pochi istanti. Prima del lancio, un laser di puntamento e un avviso sonoro consentono di interrompere l’escalation e prevenire comportamenti pericolosi. Non provoca dolore, non è un’arma e riduce drasticamente i rischi per operatori e cittadini.

Gli agenti saranno formati da istruttori certificati, che hanno già avviato le sessioni operative alla presenza del Comandante Paolo Perantoni e dell’assessore alla Polizia Locale Davide Provenzano.

“La prova sul campo del BolaWrap ha confermato il valore di una dotazione all’altezza della complessità del lavoro degli agenti di Polizia Locale, pensata non solo per supportarli nella gestione degli interventi, ma anche per aumentarne il livello di sicurezza durante il servizio – spiega l’assessore Davide Provenzano – Continuiamo a investire in innovazione e formazione perché vogliamo una Polizia Locale sempre più preparata, capace di affrontare ogni situazione con professionalità, equilibrio e buon senso. È questo il modello di sicurezza che intendiamo perseguire: una sicurezza che protegge, che sa prevenire e che mette sempre al centro le persone”.

Il sindaco Andrea Murari aggiunge: “Altro obiettivo raggiunto sulla sicurezza urbana. Dopo il concorso per otto nuovi agenti, l’ampliamento dei pattugliamenti notturni fino alle 2, la stazione decentrata di Polizia Locale a Lunetta e la conferma dei presidi fissi. A ottobre arriva anche il cane antidroga. C’è chi parla di sicurezza e chi si adopera per garantirla”.