Viadana, oltre duecento vichinghi sulle rive del Po: torna il raduno di fine estate

VIADANA – Anche quest’anno la golena del Po si popola di vichinghi: torna a Viadana il dodicesimo “Midgard. Viking Folk Fest”, dal 18 al 20 settembre, per il tradizionale raduno di fine estate. L’appuntamento è in programma in zona Bortolino, una suggestiva ambientazione dove prenderà vita un appuntamento unico e diverso dal solito, una completa immersione in usi e costumi del tempo antico. Oltre duecento rievocatori e appassionati, provenienti da tutta Italia e anche da oltre confine, trasformeranno la golena del Grande Fiume nella Norvegia del IX-XI secolo mediante la ricostruzione di un antico avamposto commerciale vichingo. A visitatori sarà offerta un’esperienza immersiva di grande valore storico e culturale.

Il festival

L’obiettivo dell’evento è valorizzare l’aspetto storico, culturale e folkloristico, una rara opportunità di confrontarsi con una realtà storica lontana nel tempo. Saranno proposte scene di vita quotidiana, dimostrazioni di attività artigianali, esibizioni ludiche e belliche, presentazioni di libri, concerti, dj-set e intrattenimenti didattici dedicati agli usi, ai costumi e alla spiritualità delle popolazioni che abitavano nell’antichità le aree dell’attuale Scandinavia. Non mancheranno il mercatino tematico (pelle, cuoio, lana, legni, osso, pietre dure, metalli, pirografia, essenze naturali), i laboratori (lettura rune, arti marziali, danze e musiche antiche), gli stand librari a tema storico ed esoterico, le degustazioni e gli angoli gastronomici.

Accampamenti e attività

Il programma di massima è già definito: la manifestazione prenderà il via venerdì 18 alle 18 con l’inaugurazione degli accampamenti e del mercatino. Sabato 19, nel pomeriggio, spazio ad approfondimenti e conferenze: dalla storia dell’idromele, bevanda sacra dei norreni, ai racconti epici e alle saghe nordiche con letture pensate per i più piccini, fino ai più curiosi reperti archeologici, la spiritualità e le danze rituali e tradizionali. Domenica 20 si parlerà di cure e guarigioni norrene, di racconti epici e dei reperti del tumulo di Oseberg. Alle 17.30 si terrà il laboratorio per lo spettacolo di danza finale “Dalla sorgente al mare”. La manifestazione si terrà con qualsiasi condizione meteo, e l’ingresso del pubblico sarà libero.