Coldiretti, raccolta pere e mele: resa buona, ma il caldo pesa sui frutteti

MANTOVA – La raccolta di pere e mele parte con luci e ombre: quantità in crescita per alcune varietà, qualità più complessa per altre, mentre il caldo estivo continua a condizionare produttori e frutteti mantovani.

Pere: quantità in aumento, qualità a due velocità

Le varietà precoci Carmen e Santa Maria mostrano un incremento del 20-30% rispetto al 2025, annata già debole. Bene anche la William, mentre Conference e Decana soffrono maggiormente le alte temperature, confermandosi cultivar più adatte ai climi nordici.

Il vero nodo resta la superficie coltivata: oggi sotto i 380 ettari, con Mantova che mantiene il primato lombardo (74% del totale regionale) ma registra un calo della Sau superiore al 30% dal 2018. In Emilia-Romagna la recessione è ancora più marcata: –38% in dieci anni.

Il mercato, segnala Coldiretti Mantova, è calmo, complice anche il caldo che rallenta le operazioni di raccolta.

Mele: Gala in difficoltà, raccolta in salita

La precoce Gala risente dell’estate torrida: frutti meno colorati, qualche scottatura, problemi di sovra-maturazione. Nonostante protezioni e trattamenti, l’avvio è complesso, ma le prospettive dovrebbero migliorare con l’avanzare della raccolta.

Come per le pere, il caldo sta selezionando le cultivar più resistenti alle estati sempre più roventi.