Inflazione, Mantova seconda città più cara d’Italia: quasi mille euro in più a famiglia

MANTOVA – Quasi mille euro in più all’anno per una famiglia media. Mantova sale sul secondo gradino del podio delle città italiane dove l’inflazione pesa maggiormente sul bilancio familiare, preceduta soltanto da Ferrara. A luglio 2026 i prezzi nel capoluogo virgiliano risultano aumentati del 3,4% rispetto allo stesso mese del 2025, una crescita che si traduce in 967 euro di maggiore spesa annua.
A evidenziarlo è la classifica elaborata dall’Unione Nazionale Consumatori sulla base dei dati territoriali dell’inflazione diffusi dall’Istat. E per Mantova c’è un altro dato particolarmente significativo: la città è seconda in Italia anche per l’aumento dei prezzi dei servizi di alloggio, con alberghi, pensioni e altre strutture ricettive che fanno segnare un +15,6% in un anno.

Mantova dietro soltanto a Ferrara

In testa alla graduatoria nazionale del costo della vita si conferma Ferrara, già prima a giugno. Nella città emiliana l’inflazione tendenziale raggiunge il 3,6% e determina una spesa aggiuntiva di 1.042 euro all’anno per una famiglia media. Subito dopo arriva Mantova con i suoi 967 euro. Terza Como, dove un’inflazione del 3,2% comporta un aggravio di 959 euro. Appena fuori dal podio c’è Roma, anch’essa con un’inflazione del 3,2% ma con una maggiore spesa stimata in 915 euro.
Al quinto posto si trova Siracusa, dove l’inflazione raggiunge il 3,9% e comporta 901 euro di spesa supplementare. Seguono Verona con 899 euro, Pistoia con 872, Pavia con 869 e Udine con 868. Chiude la top ten Bolzano, con un aggravio di 851 euro e un’inflazione del 2,8%. La graduatoria mostra come il tasso di inflazione, da solo, non sia sufficiente a stabilire dove l’aumento dei prezzi incida maggiormente in termini assoluti sui bilanci familiari. Reggio Calabria, ad esempio, registra l’inflazione più alta d’Italia, pari al 4%, ma si colloca al 16° posto per maggiore spesa, con un aggravio di 820 euro.

Alberghi, a Mantova prezzi aumentati del 15,6%

A spingere i rincari in alcune città durante l’estate contribuisce in maniera importante il comparto turistico. E anche sotto questo aspetto Mantova si trova ai vertici della classifica nazionale. Per i servizi di alloggio – categoria che comprende alberghi, motel, pensioni, villaggi vacanze, campeggi e ostelli – Ferrara registra un aumento del 23,5% rispetto a luglio dello scorso anno. Mantova è seconda con +15,6%, un incremento quasi quattro volte superiore al dato nazionale del 4%. Al terzo posto si trova Modena con +11,6%, mentre Como, terza nella graduatoria generale del costo della vita, è sesta per i rincari delle strutture ricettive con +10,9%. Un dato che contribuisce a spiegare, almeno in parte, perché proprio Mantova si trovi così in alto nella graduatoria complessiva dell’aumento della spesa familiare.

Lombardia seconda regione più cara

Il peso dell’inflazione emerge anche dalla graduatoria regionale. La Lombardia è seconda in Italia, con un aumento dei prezzi del 2,8% che si traduce in una maggiore spesa annua stimata in 819 euro per una famiglia media. Peggio fa soltanto il Lazio, primo con +3,1% e un aggravio di 848 euro. Terzo il Trentino, con un’inflazione del 2,7% e 799 euro di maggiore spesa. All’estremo opposto si trova la Basilicata, dove l’aumento annuo viene stimato in 516 euro.

Brindisi la città dove i rincari pesano meno

Se Mantova è quasi al vertice della classifica delle città più care, sul fronte opposto troviamo Brindisi: con un’inflazione del 2,2%, l’aumento della spesa annua per una famiglia media si ferma a 421 euro. Seguono Benevento, con 460 euro, e Lucca, dove si registra l’inflazione più bassa d’Italia, pari all’1,8%, e un aggravio di 506 euro. Tra le città dove l’aumento del costo della vita incide meno figurano anche Trapani, Potenza, Grosseto, Olbia-Tempio, Ancona, Cagliari e Novara. Il dato di luglio fotografa dunque una situazione particolarmente pesante per le famiglie mantovane: 967 euro di spesa in più nell’arco di dodici mesi, oltre 80 euro al mese, che collocano Mantova alle spalle della sola Ferrara nella graduatoria nazionale.