MANTOVA – L’ondata di caldo record di quest’estate ha spinto un numero crescente di mantovani a scegliere la montagna rispetto alle tradizionali mete balneari. Anche molti fedelissimi delle località costiere e appassionati del mare hanno optato per l’alta quota, alla ricerca di temperature più miti e notti fresche che permettano, finalmente, di spegnere il condizionatore.
I mantovani si sono spinti in numero maggiore rispetto ad altri anni principalmente in Val Badia, Val di Fassa e Val di Fiemme, mete rilassanti dove è possibile fare passeggiate immersi nella natura. Allo stesso tempo, si registra un forte aumento di presenze anche nelle località montane più vicine al territorio mantovano e al Lago di Garda. Anche solo per un fine settimana o per brevi soggiorni d’evasione, molti mantovani hanno optato per località più fresche per sfuggire all’afa che perdura. Il cambiamento climatico si fa sentire anche in quota, ma il clima alpino rimane decisamente più vivibile rispetto alla pianura. A fare la differenza è la combinazione tra refrigerio, escursioni all’aria aperta e un ricco calendario di appuntamenti culturali, artistici e folkloristici che animano i borghi montani durante la stagione estiva.


















