VIADANA – Una lite di confine tra poderi agricoli, di quelle che nelle campagne tra Reggio e Mantova covano a lungo, sarebbe all’origine dell’aggressione che ha portato alla denuncia di un 68enne viadanese. Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri della Stazione di Brescello (Reggio Emilia), l’uomo avrebbe prima scagliato sassi contro il trattore del vicino, mandando in frantumi il vetro della cabina e colpendo l’agricoltore al volto, poi avrebbe ostacolato il passaggio lungo la stradina d’accesso ai campi posizionando la propria auto e depositando rami e tronchi sulla carreggiata.
La vicenda prende avvio il 6 luglio, quando la vittima – impegnata nei lavori di erba medica – viene raggiunta dal confinante che, secondo le prime risultanze, gli lancia contro alcuni sassi, provocando lesioni e danni al mezzo agricolo. L’uomo si reca al pronto soccorso e poi dai Carabinieri per formalizzare la denuncia.
Agli inizi di agosto, l’agricoltore torna in caserma segnalando nuove condotte ostruzionistiche: auto piazzata di traverso sulle stradine di campagna e rami di grandi dimensioni lasciati in mezzo al passaggio, creando ulteriori disagi alle attività agricole.
Le indagini dei militari hanno permesso di raccogliere elementi di presunta responsabilità a carico del 68enne, residente a Viadana. Per lui è scattata la denuncia alla Procura di Reggio Emilia per lesioni personali, danneggiamento e violenza privata. Il procedimento è ora nelle mani degli inquirenti per i consueti approfondimenti.


















