CASTEL D’ARIO – Mancano ormai pochi giorni al 22 agosto, quando si aprirà ufficialmente la 14esima edizione del Festival del Riso, l’appuntamento più atteso dell’estate casteldariese. Quattro serate, fino al 25 agosto, dedicate ai risotti, alla musica, agli spettacoli e alla tradizione, con il ritorno della Notte Bianca, del luna park e dei fuochi d’artificio finali.
A contendersi la Spiga d’Oro 2026 saranno nove risotti, mentre il tradizionale risotto alla pilota resterà fuori concorso. In gara: Aiutiamoli a Vivere con zafferano, prosecco e gamberetti; Riseria Nuvola con funghi porcini (campioni 2025); Pro loco Sorgà con pèssin De.Co.; Acs Castelbelforte con le rane; Pro loco Pontepossero con i saltarei De.Co.; Pro loco Isola della Scala con l’Isolana De.Co.; La Fornasella con cacio, pepe e pancetta croccante; Chef Gorni & Gottardi con oro di Sicilia; Risottomania con radicchio, speck e monte veronese.
“Questa manifestazione è una festa nella festa perchè oltre a celebrare la nostra sagra paesana storica abbina un vero e proprio Festival che interessa località vicine e lontane e realtà importanti del nostro territorio; un evento per famiglie e giovani arricchito da Luna Park, Concerti di livello gratuiti (da segnalare l’ evento di lunedì in Piazza Castello con la Festivaldance 90/2000), Notte Bianca, Esposizione di auto americane, Fuochi d’artificio e Tombola (con ben 2500 euro di montepremi!) – dichiara il Presidente Andrea Zuliani che ringrazia i volontari – “Da settimane sono al lavoro per la riuscita dell’ evento senza risparmiarsi”.
Accanto alla cucina, un programma ricco di eventi tra piazza Garibaldi e piazza Castello:
- 22 agosto – esposizione di macchine americane e dj set Davide Albiero; in piazza Castello Notte Bianca con Quelli che andavano al Caravel
- 23 agosto – Rock & Drive in piazza Garibaldi
- 24 agosto – Festival Dance 90/2000 in piazza Castello
- 25 agosto – Radio Pico Weekandance, estrazione della tombola e spettacolo pirotecnico finale
Tutti gli spettacoli sono gratuiti, confermando lo spirito popolare e inclusivo del festival.

















