CASTIGLIONE DELLE STIVIERE – Inseguita in auto dall’ex fidanzato, ha chiamato il 112 e, per mettersi al sicuro, si è diretta verso la caserma dei Carabinieri. Ma l’uomo non si è fermato neppure davanti alla Stazione dell’Arma: ha seguito la donna fin dentro la caserma, dove è stato immediatamente bloccato dai militari. È culminata così, nella serata di ieri, una vicenda che secondo quanto ricostruito dagli investigatori andava avanti da circa un anno.
Protagonisti una 45enne residente a Castiglione delle Stiviere e il suo ex fidanzato, un 51enne di Medole. La donna si trovava alla guida della propria auto quando si è accorta di essere inseguita dall’uomo. Temendo per la propria incolumità ha contattato il numero unico di emergenza 112 e, seguendo la strada verso la caserma dei Carabinieri di Castiglione, ha cercato riparo all’interno della struttura.
Il 51enne, che secondo quanto riferito dai Carabinieri si trovava in stato di alterazione dovuto all’alcol, avrebbe continuato a seguirla anche una volta raggiunta la caserma. Ad attenderlo, però, c’erano i militari della locale Stazione, già allertati dalla centrale operativa. I Carabinieri, impegnati nei servizi di controllo predisposti nell’ambito del Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica presieduto dal prefetto di Mantova Roberto Bolognesi, lo hanno fermato.
Gli accertamenti svolti nelle ore successive hanno permesso agli investigatori di ricostruire anche quanto sarebbe avvenuto nei mesi precedenti. Secondo l’ipotesi accusatoria, infatti, il 51enne si sarebbe reso responsabile di atti persecutori nei confronti dell’ex compagna protratti per circa un anno.
Raccolti quelli che i Carabinieri ritengono gravi indizi di colpevolezza, l’uomo è stato quindi arrestato con l’accusa di atti persecutori. Al termine delle formalità di rito è stato trasferito alla casa circondariale di Mantova, a disposizione dell’autorità giudiziaria.


















