«Asst Mantova sta procedendo al costante monitoraggio dell’esecuzione del servizio affidato a Coopservice, effettuando i controlli e le verifiche ritenuti necessari in relazione alle criticità riscontrate». È questo il punto su cui insiste la Direzione Strategica dell’azienda sociosanitaria nella risposta alle denunce del sindacato Cobas Lavoro Privato sulle pulizie all’ospedale Carlo Poma e sulla gestione del personale impiegato nell’appalto.
Asst assicura inoltre un confronto continuo con Coopservice, finalizzato a individuare e risolvere tempestivamente le eventuali problematiche emerse, e ribadisce che le prestazioni dovranno essere garantite nel rispetto delle norme igienico-sanitarie, del capitolato di gara e degli standard qualitativi previsti.
La presa di posizione arriva dopo la proclamazione dello stato di agitazione da parte del sindacato, che aveva segnalato carenze nelle pulizie di alcuni reparti e anomalie nelle buste paga e nella gestione delle ore delle lavoratrici.
“Contratto complesso, serve un periodo di assestamento”
La Direzione Strategica precisa che il rapporto contrattuale con Coopservice deriva dall’adesione a una convenzione attivata dalla Centrale di committenza regionale Aria Spa ed è stato recentemente formalizzato da Asst Mantova.
«Si tratta di un contratto di particolare complessità e articolazione – spiega l’azienda – la cui fase di avvio dell’esecuzione richiede, anche in considerazione della natura e della molteplicità delle prestazioni previste, un fisiologico periodo di assestamento», necessario a consentire la piena messa a regime delle attività e a fronteggiare le eventuali criticità che possono emergere nella fase iniziale.
Pulizie, verifiche sugli standard igienico-sanitari
Asst sottolinea di essere impegnata a garantire che le prestazioni previste dal contratto vengano eseguite nel pieno rispetto della normativa igienico-sanitaria, delle prescrizioni contenute nel capitolato di gara e degli standard qualitativi stabiliti. Quando necessario, aggiunge la Direzione Strategica, «verranno adottate tutte le iniziative di competenza dell’azienda».
Buste paga, Coopservice invitata a fare verifiche
Diverso il piano relativo ai rapporti tra Coopservice e il proprio personale, sul quale il Cobas aveva denunciato anomalie nelle buste paga, nella gestione delle ore e delle assenze.
Asst chiarisce che gli aspetti organizzativi e amministrativi riguardanti i dipendenti rientrano nell’autonomia di Coopservice in qualità di datore di lavoro. L’azienda sociosanitaria ha comunque rappresentato alla società le circostanze segnalate dal sindacato, invitandola «a effettuare le opportune verifiche e ad adottare le eventuali misure conseguenti». Asst conclude assicurando che continuerà a svolgere le attività di verifica e controllo previste dal contratto, mantenendo il presidio sull’esecuzione del servizio e sulla tutela degli utenti.

















