Mantova, Modesto avverte: “A Carrara serviranno umiltà e massima attenzione”

MANTOVA – La notte dell’Olimpico ha dato entusiasmo e fiducia, ma Francesco Modesto chiede al Mantova di voltare subito pagina. Domani sera alle 19, sul campo della Carrarese, comincia il campionato di Serie B e il tecnico biancorosso vuole ritrovare la stessa intensità mostrata contro la Lazio, accompagnata però da equilibrio e umiltà.

«È stata una bella settimana, lavorare con entusiasmo fa bene – spiega Modesto alla vigilia dell’esordio –. Le vittorie alzano l’autostima e ti permettono di curare ancora di più i dettagli e tutto quello che può succedere durante una partita. La settimana è andata bene, ma adesso giocheremo la prima di campionato fuori casa, su un campo duro. I ragazzi si sono preparati bene e sono fiducioso».

Di fronte ci sarà una Carrarese che nelle ultime stagioni ha costruito buona parte delle proprie fortune davanti al pubblico di casa. Modesto non si fida: «Mi aspetto una gara dura, di grande attenzione da entrambe le parti. È la prima di campionato e i pericoli possono arrivare da qualsiasi situazione. La Carrarese negli ultimi tre anni ha disputato annate importanti con Calabro, che ora non c’è più, ma è arrivato Cioffi, un allenatore che ha anche esperienza in Serie A e che sta lavorando bene. Hanno giocatori che sanno giocare a calcio, un buon palleggio e capacità nelle ripartenze. Dovremo stare attenti sia quando costruiamo sia nella fase difensiva. Serviranno massima attenzione e la giusta umiltà: rispettiamo molto l’avversario».

È proprio l’umiltà la parola sulla quale Modesto insiste maggiormente dopo il prestigioso 2-0 conquistato a Roma. «Fa parte del nostro modo di essere: dobbiamo conquistarci le cose con il lavoro, con la voglia di fare e rispettando sempre gli avversari. Sentirsi superiori agli altri è la cosa più sbagliata che si possa fare. Anche l’equilibrio deve esserci sempre. Il risultato è ciò che alla fine ti dà soddisfazione, ma è l’equilibrio che ti permette di lavorare nel modo giusto».

Ora, però, si fa sul serio. «Inizia il campionato e dobbiamo entrare subito nel vivo, perché conosciamo la Serie B e sappiamo quali difficoltà presenta. I ragazzi hanno lavorato con la testa giusta e sono pronti per andare a Carrara. L’entusiasmo è bello perché permette di lavorare bene. Siamo felici che la gente sia entusiasta del Mantova e di quello che rappresenta. Sentirsi trascinati dal pubblico è bellissimo: i tifosi ci hanno sempre dato una grossa mano e anche a Roma si sono sentiti. Noi vogliamo questo. È il nostro atteggiamento che deve spingere la gente a sostenerci e quello non deve mai mancare».

A Carrara Modesto potrà contare anche sul nuovo arrivato Vanja Vlahovic, attaccante che il tecnico conosce molto bene dai tempi dell’Atalanta Under 23. «Vanja è un giocatore che ho avuto il primo anno quando arrivò dalla Primavera nell’Under 23 dell’Atalanta e l’anno successivo è stato il nostro cannoniere. Poi ha avuto la parentesi allo Spezia, ma so che ragazzo è e so che professionista è. Sono sicuro che in questo gruppo si metterà a disposizione».