MANTOVA – Si apre il sipario su MantovaJazz 2026, che quest’anno avrà due stelle di riferimento: Miles Davis e John Coltrane, entrambi celebrati a cento anni dalla nascita. A partire da venerdì 16 ottobre saranno cinque i concerti in programma, ai quali si aggiungerà una masterclass internazionale, in un percorso interamente dedicato all’eredità di due protagonisti assoluti del jazz, musicisti capaci di rivoluzionarne il linguaggio e di continuare ancora oggi a ispirare generazioni di artisti.
La 46ª edizione di MantovaJazz – Festival “Roberto Chiozzini” è stata presentata questa mattina nella sede del Comune di Mantova. Alla conferenza stampa sono intervenuti il sindaco Andrea Murari, i direttori artistici della rassegna Roberto Biaggi, Mauro Negri e Giorgio Signoretti e il vicepresidente provinciale dell’Arci Marco Monaci.
“La longevità di questo festival – ha commentato Murari – è un buon biglietto da visita che merita il sostegno del Comune. È un evento che dà molto alla città e al territorio. Arriveranno a Mantova artisti di fama internazionale che arricchiranno un patrimonio di grande valore rappresentato dalla gloriosa storia che ha il jazz nella nostra città. Una storia fatta di musicisti, studiosi e appassionati, ed ora anche una nuova generazione che si affaccia a questo genere musicale”.
Cinque concerti nel segno di Miles Davis e John Coltrane
Gli organizzatori hanno ricordato che il titolo dell’edizione, “So what? Miles and Trane @ 100”, richiama uno dei brani simbolo della storia del jazz e invita a riflettere su un’eredità artistica che continua a rinnovarsi attraverso nuove idee, nuovi linguaggi e nuove prospettive creative.
I concerti si terranno al Teatro Bibiena, mentre la masterclass sarà ospitata dal Conservatorio “Lucio Campiani” di via Conciliazione. Il programma prenderà il via venerdì 16 ottobre con il Bill Stewart Trio. Accanto al batterista ci saranno Larry Grenadier e Walter Smith III.
Venerdì 23 ottobre sarà invece la volta del trombettista Marquis Hill con il suo Blacktet Revisited, mentre lunedì 9 novembre saliranno sul palco il sassofonista Miguel Zenón e il pianista Luis Perdomo, interpreti di uno dei duo più apprezzati della scena internazionale.
Dal Bill Stewart Trio al gran finale “Made in Mantova”
Venerdì 20 novembre sarà ospite Jeremy Pelt con il concerto “Jeremy Pelt @50!”, dedicato al cinquantesimo compleanno di uno dei più autorevoli trombettisti contemporanei. La serata conclusiva sarà invece tutta mantovana con “Made in Mantova”. Sul palco saliranno alcune delle eccellenze del jazz locale: il Mauro Negri Quartet con “All Right Session” e il Marcello Abate Trio con “Zugzwang”.
“Sono cinque appuntamenti – ha osservato Signoretti – che, pur nelle diverse poetiche e nei differenti linguaggi dei protagonisti, condividono lo stesso sguardo: raccogliere l’eredità di Miles Davis e John Coltrane non come un canone da imitare, ma come un metodo vivo da praticare e uno stimolo permanente alla ricerca, all’innovazione e alla continua evoluzione del jazz”.
Una masterclass internazionale dedicata al silenzio nell’improvvisazione
Oltre ai concerti, ci sarà anche uno spazio dedicato alla formazione. Venerdì 30 ottobre, all’Auditorium Monteverdi, è in programma una masterclass gratuita del trombettista Ralph Alessi, organizzata in collaborazione con il Conservatorio “Lucio Campiani”.
L’incontro sarà dedicato al tema del silenzio nell’improvvisazione, uno degli elementi più caratteristici della poetica di Miles Davis, e rappresenterà anche l’avvio di una collaborazione con la School for Improvisational Music di New York.
Il festival è organizzato da Arci Mantova e dal Circolo del Jazz “Roberto Chiozzini”. I concerti inizieranno alle 21, con apertura del teatro alle 20.
I biglietti saranno disponibili in prevendita dal 1° settembre sul circuito Vivaticket e nei relativi punti vendita. Nel giorno del concerto potranno essere acquistati anche sul posto a partire dalle 19. Il costo è di 20 euro per la platea e 15 euro per i palchi, mentre l’abbonamento a tutti i concerti costerà 80 euro.
Per conoscere le agevolazioni disponibili, gli studenti potranno rivolgersi alla propria scuola di musica: Conservatorio “Lucio Campiani”, Accademia delle Arti, Consonanze, Nuova Scuola di Musica e Sonum Music School.
La rassegna è sostenuta dal Comune di Mantova, dalla Fondazione Banca Agricola Mantovana e dalla Fondazione Comunità Mantovana Onlus, in collaborazione con il Conservatorio di Musica “Lucio Campiani”, Accademia delle Arti, Consonanze, Nuova Scuola di Musica e Sonum Music School.
Fiorenzo Cariola

















