MANTOVA – Una nuova ondata di attacchi informatici “zero‑click” sta colpendo gli account WhatsApp, sfruttando vulnerabilità presenti su iPhone con iOS non aggiornato e su versioni obsolete dell’app. A segnalarlo è la Polizia di Stato, richiamata anche da Franco Bruno, responsabile dello sportello anti‑truffa della Cna.
Gli attacchi sono particolarmente insidiosi perché non richiedono alcuna azione da parte dell’utente: i criminali riescono a prendere il controllo dell’account senza che la vittima apra link o allegati. Una volta dentro, si fingono un familiare o un amico e inviano messaggi ai contatti chiedendo denaro per presunte emergenze.
La Polizia Postale raccomanda di diffidare sempre da richieste improvvise di denaro e di verificare l’identità del presunto conoscente tramite un altro numero o di persona. Fondamentale mantenere iOS e WhatsApp costantemente aggiornati: Apple ha già rilasciato patch di sicurezza per le vulnerabilità segnalate.
In caso di sospetta compromissione dell’account, è necessario avvisare subito i propri contatti, invitandoli a ignorare messaggi sospetti, e avviare la procedura di recupero dell’account WhatsApp.

















