Fine vita, Palazzi alla Regione: «La Lombardia porti una legge in aula»

MANTOVA – Mattia Palazzi chiede alla Regione Lombardia di portare in aula una legge sul fine vita. L’ex sindaco di Mantova, oggi consigliere comunale del Partito Democratico, interviene sul tema con un post pubblicato sui social, prendendo spunto dal percorso avviato in altre Regioni.
«La Lombardia porti in aula una legge regionale sul fine vita. Come ha fatto la Regione Veneto», scrive Palazzi, sottolineando come il provvedimento veneto abbia definito procedure e tempi per l’assistenza sanitaria alle persone che, nelle condizioni previste dalla Corte Costituzionale, chiedono di accedere al suicidio medicalmente assistito.

Nel suo intervento, Palazzi definisce quella sul fine vita «una legge di civiltà» e richiama la necessità di un’assunzione di responsabilità da parte delle istituzioni, anche alla luce delle pronunce della Corte Costituzionale e delle situazioni di grave sofferenza che possono trovarsi ad affrontare alcune persone. L’ex sindaco si rivolge quindi direttamente al presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana e alle forze del centrodestra lombardo, citando in particolare Forza Italia e gli esponenti della Lega che, a suo giudizio, hanno dimostrato attenzione su questi temi. «Il Consiglio regionale porti in aula una legge sul fine vita», è l’appello di Palazzi, che invita maggioranza e opposizione a lavorare insieme per arrivare a procedure chiare, tempi certi e diritti concretamente esigibili.

Per il consigliere comunale del Pd, la materia dovrebbe essere affrontata al di là delle appartenenze politiche. «Su temi così profondi non si può ragionare per appartenenze o schieramenti. La Lombardia non può voltarsi dall’altra parte». Nel suo post Palazzi richiama dunque la necessità di un confronto trasversale in Consiglio regionale, con l’obiettivo di definire un quadro normativo lombardo sul fine vita e di dare una risposta a una questione che, sottolinea, coinvolge direttamente persone e famiglie alle prese con condizioni di sofferenza estrema.