Truffe, Viadana corre ai ripari: il Comune punta su prevenzione e Polizia Locale

VIADANA – Un progetto per rafforzare la prevenzione delle truffe attraverso informazione, sensibilizzazione e una maggiore presenza della Polizia Locale accanto ai cittadini. È questa la proposta presentata dal Comune di Viadana nell’ambito del bando regionale “Occhio alle truffe – Viadana sicura”.

Il progetto prevede un contributo di 8.623 euro, che sarà destinato alla realizzazione di diverse iniziative rivolte alla cittadinanza con un obiettivo preciso: fornire informazioni concrete e facilmente accessibili per aiutare le persone a riconoscere situazioni potenzialmente pericolose, adottare comportamenti più consapevoli e sapere a chi rivolgersi in caso di necessità. Il programma prevede incontri pubblici dedicati alla prevenzione delle truffe, durante i quali verranno illustrate le principali modalità utilizzate dai truffatori e le precauzioni da adottare. Sono inoltre previste la realizzazione e distribuzione di opuscoli informativi e la diffusione di filmati dedicati alla prevenzione, così da raggiungere un numero più ampio possibile di cittadini.

Nel progetto avrà un ruolo centrale anche la Polizia Locale di Viadana, chiamata non soltanto alle consuete attività di controllo del territorio, ma anche a rafforzare la propria funzione di informazione e supporto alla comunità. L’iniziativa si inserisce nella strategia dell’Amministrazione guidata dal sindaco Nicola Cavatorta, che punta a rendere più diretto il rapporto tra cittadini e istituzioni e a fare della Polizia Locale un punto di riferimento maggiormente accessibile per la popolazione.

“L’obiettivo che ci poniamo è favorire un modello nel quale il cittadino non si rivolga alla Polizia Locale soltanto in presenza di un problema o di una violazione, ma possa considerarla anche un interlocutore al quale chiedere informazioni, chiarimenti e indicazioni utili nella vita quotidiana”, spiega l’assessore alla sicurezza, viabilità, polizia locale e attività produttive Claudio Formici. Secondo Formici, alla base del progetto c’è l’idea che una maggiore informazione possa contribuire a rendere la comunità più consapevole e quindi più sicura. Il Comune punta così a favorire una partecipazione più attiva dei cittadini e a consolidare il rapporto con la Polizia Locale.