Settimana corta, Bottani incontra i rappresentanti degli studenti: restano criticità sui trasporti

MANTOVA – Incontro oggi tra il Presidente della Provincia Carlo Bottani e i componenti della Consulta studentesca provinciale 2025-2026, per fare il punto sull’avvio della cosiddetta “settimana corta” che verrà applicata negli istituti di secondo grado e nei Centri di formazione professionale di Mantova dalla prossima settimana. L’orario scolastico spalmato su cinque giorni anziché su sei avrà una sperimentazione che si protrarrà nel prossimo triennio.

Da parte dei ragazzi sono state espressi i timori e le perplessità che riguardano, soprattutto, i mezzi di trasporto e la loro disponibilità alla fine delle lezioni. 

Da parte sua il numero uno di Palazzo di Bagno ha elencato invece i motivi che hanno spinto la Provincia, in accordo con Ufficio scolastico Provinciale, dirigenti scolastici, Agenzia per il trasporto pubblico locale delle Provincia di Cremona e Mantova e Apam a insistere per l’avvio della settimana corta già dal 14 settembre 2026: “sappiamo che siamo davanti a una piccola rivoluzione ma l’obiettivo è il benessere dei nostri ragazzi. Già altre province confinanti con la nostra hanno scelto i 5 giorni e altre lo faranno presto. Come tuti i cambiamenti all’inizio spaventano un po’, ci lavoravamo da alcuni anni. Sarà un’occasione per sperimentare una nuova didattica e una sfida per tutti. Chiarisco anche che la Provincia non ha scelto di puntare sulla settimana corta perché avrà minori costi. E’ il contrario: il nuovo orario costerà 170 mila euro in più all’anno”.

Per la Consulta erano presenti la Presidente uscente Emma Maria Cinti la vicepresidente Arianna Giovannini e i componenti Cesare Strazzi, Irene Mannurino, Viola Capiluppi, Riccardo Torresani e Alice Mazza: la loro richiesta è di rivedere se possibile gli orari del trasporto scolastico. Per questo faranno un elenco delle principali criticità e le sottoporranno ad Apam attraverso la Provincia che si farà mediatrice.

Già fissato un nuovo incontro il 19 ottobre per fare il punto sull’andamento del primo mese di sperimentazione.