MANTOVA – Tre consiglieri comunali chiamati a seguire altrettanti progetti ritenuti prioritari dall’Amministrazione di Mantova. Il sindaco Andrea Murari ha conferito, attraverso un apposito decreto sindacale, specifiche deleghe a Gabriele Araldi, Giorgio Bassi e Pietro Casari.
Una scelta con la quale il primo cittadino intende coinvolgere maggiormente il Consiglio comunale nell’attività amministrativa, affidando a tre consiglieri un ruolo di presidio continuativo su temi che richiedono un raccordo costante tra sindaco, Giunta, Consiglio e realtà del territorio.
A Gabriele Araldi è stata affidata la delega ai Patti educativi di comunità. Il consigliere avrà il compito di seguirne e promuoverne lo sviluppo, favorendo il confronto e la collaborazione tra scuole, famiglie, Terzo settore e Amministrazione comunale, con l’obiettivo di rafforzare e ampliare l’offerta educativa della città attraverso una maggiore integrazione tra i diversi soggetti coinvolti.
Giorgio Bassi seguirà invece il percorso per la costituzione dell’Agenzia comunale per la Casa, progetto che dovrà inserirsi nel quadro delle politiche abitative cittadine. Il suo compito sarà quello di accompagnare lo sviluppo dell’iniziativa, pensata per contribuire a dare risposte al crescente fabbisogno di alloggi accessibili per i cittadini mantovani e per sostenere più complessivamente le politiche comunali sul fronte dell’abitare.
A Pietro Casari, infine, è stata assegnata la delega alla cultura della legalità. Il consigliere curerà i rapporti con le istituzioni competenti e seguirà le iniziative promosse dall’Amministrazione comunale sia sul fronte del contrasto alle diverse forme di illegalità, sia per la diffusione e il consolidamento di una cultura della legalità sul territorio cittadino.
«Credo molto nel contributo attivo che i consiglieri comunali possono dare all’azione dell’Amministrazione comunale – ha dichiarato il sindaco Andrea Murari -. Per questo ho scelto anche di assegnare deleghe a supporto del mio lavoro e della Giunta a tre consiglieri su tre tematiche specifiche ma strategiche».


















