(Adnkronos) –
Paolo Bertolucci ‘attacca’ gli US Open. L’ex tennista azzurro si è scagliato contro l’organizzazione dello Slam americano, l’ultimo della stagione, dopo la sconfitta di Carlos Alcaraz contro Ben Shelton, arrivata in cinque set e dopo oltre quattro ore e mezza di partita.
A New York il match è terminato intorno alle 3.30 ora locale, richiedendo uno sforzo fisico da parte dei giocatori che, secondo Bertolucci, ha quasi del ‘disumano’: “Chiedere ad un atleta di performare alle 3 di mattina significa perseguire un piano diabolico atto a distruggere il tennis”, ha scritto in un tweet sul proprio profilo X.
A dare ragione a Bertolucci ci sono le immagini di Alcaraz, sofferente a più riprese durante il match. Lo spagnolo, che arrivava da quattro mesi lontano dai campi a causa dell’infortunio al polso rimediato a Barcellona, ha vomitato durante la partita, visibilmente provato dalla fatica.

















