Beatificazione Maria Ignazia Isacchi, l’immagine arriva a Roma con la delegazione asolana

Il Santuario di San Salvatore in Lauro a Roma

ASOLA – Da Asola a Roma, un’altra tappa importante nel cammino che porterà alla beatificazione di Maria Ignazia Isacchi. Martedì 22 settembre l’immagine della Venerabile, fondatrice delle Suore Orsoline del Sacro Cuore di Gesù, arriverà nella Capitale e sarà accolta nel Santuario di San Salvatore in Lauro, in occasione della Veglia del Transito di San Pio da Pietrelcina.

San Salvatore in Lauro e il legame con Mantova

Un luogo che ha già un legame particolare con Mantova. È infatti lo stesso santuario romano che nel novembre 2025 aveva accolto la reliquia del Preziosissimo Sangue di Cristo custodita nella basilica di Sant’Andrea a Mantova, portata nella Capitale per essere esposta alla venerazione dei fedeli.
Ora San Salvatore in Lauro torna dunque ad essere teatro di un appuntamento fortemente legato al territorio mantovano, questa volta in vista della beatificazione di Maria Ignazia Isacchi, in programma il prossimo 10 ottobre.
Ad accompagnare a Roma l’immagine di Madre Ignazia sarà una delegazione ufficiale proveniente da Asola, guidata da Madre Silvana Merlotti, Madre Generale delle Orsoline del Sacro Cuore, dal sindaco di Asola Moreno Romanelli, dal presidente della Provincia di Mantova Carlo Bottani e dal parroco della comunità asolana.
Nel percorso che accompagna la figura della Venerabile verso la beatificazione si inserisce anche l’esperienza del “Cammino 888”, la staffetta simbolica di otto donne partita da Curtatone che ha portato lungo il tragitto la testimonianza e il messaggio di Madre Ignazia.

I madonnari per Maria Ignazia e San Pio

Ad accogliere l’arrivo dell’immagine, in piazza San Salvatore in Lauro, ci saranno anche i maestri madonnari Michela Bogoni e Federico Pillan, impegnati nella realizzazione sulla pavimentazione di una grande opera tridimensionale dedicata proprio a Maria Ignazia Isacchi e San Pio da Pietrelcina. Il lavoro sarà realizzato su un progetto di Kurt Wenner, artista statunitense di fama internazionale e inventore dell’arte di strada tridimensionale, artefice anche del disegno della recente opera collettiva su San Francesco realizzata da cinquanta madonnari ad Assisi.

Veglia, “Cantica” e Messa solenne verso la beatificazione

Il programma di martedì 22 settembre prenderà il via alle 17 con la veglia di preghiera, durante la quale sarà proposta una testimonianza sulla vita della Venerabile. In questa occasione si esibirà anche la Collettiva888, gruppo formato da otto artiste legate all’icona di Madre Ignazia, che presenterà “Cantica”, concerto di canti polifonici in un riadattamento inedito realizzato appositamente per l’appuntamento romano. Alle 18 sarà celebrata la Messa solenne, presieduta da monsignor Renato Tarantelli Baccari, Vicegerente della Diocesi di Roma. La giornata proseguirà poi alle 20 con la veglia dedicata ai giovani, seguita dalla Santa Messa. Quella di Roma rappresenterà così una delle tappe centrali delle ultime settimane di preparazione alla beatificazione del 10 ottobre, portando nel cuore della Capitale la figura e la testimonianza della fondatrice delle Orsoline del Sacro Cuore e rinsaldando, ancora una volta, il legame tra San Salvatore in Lauro e il territorio mantovano.