L’amministrazione di Motteggiana replica a Union Villa: “Serve trasparenza, non polemiche”

palestra motteggiana

MOTTEGGIANA – L’Amministrazione comunale di Motteggiana interviene con una nota ufficiale per respingere “la parziale e fuorviante ricostruzione dei fatti” diffusa dall’Associazione Union Villa riguardo alla mancata proroga della convenzione per la gestione dell’impianto sportivo “Falcone-Borsellino”.

Secondo il Comune, la scelta di non procedere al rinnovo “non nasce da ragioni politiche né dalla volontà di penalizzare l’associazione”, ma dalla necessità di verificare la regolarità del precedente affidamento e di rivalutare le condizioni giuridiche ed economiche della gestione “alla luce dell’interesse pubblico attuale”.

Le motivazioni dell’Amministrazione

Il Comune sottolinea che la legittimità dell’affidamento “non può essere valutata in astratto”, ma richiede un’analisi puntuale della disciplina applicabile, delle caratteristiche dell’impianto, della sua eventuale rilevanza economica e delle modalità di remunerazione della gestione.

Per questo l’Amministrazione sta conducendo verifiche approfondite e si riserva di trasmettere gli atti alle autorità competenti — Autorità Nazionale Anticorruzione e Corte dei Conti — qualora emergano profili di irregolarità.

Il precedente affidamento diretto

La nota ricorda che la precedente Amministrazione, con delibera di Giunta n. 25 del 22 aprile 2024, aveva affidato direttamente l’impianto a Union Villa senza procedura comparativa.

La stessa delibera stabiliva inoltre che il Comune si facesse integralmente carico delle utenze (luce, acqua, gas), mentre gli introiti derivanti dall’utilizzo della struttura erano destinati all’associazione.

Secondo l’attuale Amministrazione, tale assetto potrebbe aver generato “un possibile disequilibrio economico” a carico della collettività, motivo per cui si è proceduto a una verifica sulla convenienza e sulla distribuzione dei rischi.

Perché si va a bando pubblico

Il Comune chiarisce che la clausola di rinnovo prevista nella convenzione precedente “non attribuisce automaticamente un diritto alla prosecuzione del rapporto”.

La sua eventuale attivazione deve essere valutata in base alla normativa vigente, all’interesse pubblico, alla durata complessiva del rapporto e alla necessità di non eludere il confronto concorrenziale.

Per questo l’Amministrazione ha scelto di non rinnovare la convenzione, ma di avviare una procedura pubblica, adeguatamente pubblicizzata e costruita sulla corretta qualificazione giuridica ed economica della gestione.

Alla gara potrà partecipare anche Union Villa, “qualora in possesso dei requisiti richiesti”, insieme ad altre associazioni o operatori del settore.

I principi da rispettare

La gestione di un impianto sportivo comunale deve essere disciplinata nel rispetto di: pubblicità, trasparenza, imparzialità, parità di trattamento, proporzionalità, concorrenza salvo le specifiche disposizioni applicabili al caso concreto.

L’Amministrazione ribadisce che la sua finalità è “garantire la continuità delle attività sportive, la corretta gestione del denaro dei contribuenti, la tutela del patrimonio pubblico e una gestione dell’impianto fondata su regole eque, chiare e verificabili”.

La nota si chiude affermando che quanto esposto “basta a fare chiarezza” rispetto alla ricostruzione proposta da Union Villa.