Torna Fattidicultura 2026: dieci giorni tra rigenerazione urbana, arte e biblioteche

MANTOVA – Dieci giorni di eventi per riflettere sul lavoro culturale, sulla gestione partecipata del patrimonio pubblico, sul rapporto arte-scienza: Fattidicultura  2026, il  festival dedicato all’innovazione culturale è stato presentato oggi nella sala Consiliare del Municipio, dall’assessora alla politiche giovanili Alessandra Riccadonna, dal presidente di Pantacon Matteo Rebecchi e dal presidente di Teatro Magro Kati Gerola. Laboratori e passeggiate naturalistiche, mostre d’arte e fotografia, escursioni urbane notturne, concerti di improvvisazione, artigianato 3.0 ed eventi dedicati alle nuove generazioni: un programma ricco di iniziative per accendere un faro sul lavoro culturale come strumento di sviluppo e coesione sociale nella contemporaneità.

Fattidicultura, dal 16 al 26 settembre, è organizzato dal consorzio di cooperative culturali mantovane Pantacon, costituito da Alkémica, Charta, Teatro Magro e Zero Beat ed è in collaborazione con il Comune di Mantova nell’ambito del progetto “Generare il futuro” – Dalla scuola alla città. “In questa nuova edizione – spiega Matteo Rebecchi, presidente di Pantacon – abbiamo scelto di confermare alcuni format particolarmente graditi al pubblico, come la passeggiata notturna per le vie cittadine, il concerto di improvvisazione musicale ‘A Giant Leap’ o la “Doppia Inaugurazione” degli spazi espositivi Ten&Gallery 2.0 presso il Creative Lab. Sarà l’edizione della riapertura di Santagnese10, spazio su cui Pantacon ha da sempre creduto e “prima casa” di Fattidicultura. Gli incontri rivolti agli operatori del settore sono stati pensati per essere fruibili anche da un pubblico più ampio, perché la cultura è sempre spazio di confronto e condivisione: esploreremo il rapporto tra arte e scienza, le buone pratiche nella gestione del patrimonio pubblico, che si tratti di forme di governance, di alleanze pubblico/privato o di idee per ripensare le nostre città. Alle scuole sarà dedicata una giornata di incontro con professionisti dell’arte, dell’artigianato, della musica: perché la cultura è anche lavoro e servono idee giovani per rilanciare con forza questo settore così importante per l’identità e il benessere della cittadinanza”.

“Fatticultura rappresenta un appuntamento importante per la nostra città; – afferma Alessandra Riccadonna, assessora al sistema Bibliotecario e alle politiche giovanili – mette al centro la cultura come spazio di partecipazione, di crescita e di costruzione di comunità. In questo percorso culturale, le biblioteche hanno un ruolo fondamentale: sono luoghi aperti, accessibili e inclusivi, capaci di creare relazioni e di intercettare bisogni e aspirazioni di persone di tutte le età. È particolarmente significativo, quindi, che questa edizione dedichi attenzione al valore civico e sociale delle biblioteche e, allo stesso tempo, alle nuove generazioni e alle opportunità professionali offerte dal mondo della cultura. Investire nei giovani significa infatti offrire loro occasioni concrete di conoscenza, orientamento e partecipazione, ma anche riconoscere il loro ruolo di protagonisti nella costruzione della città di domani. Fatticultura ci invita a guardare alla cultura non soltanto come a un insieme di eventi, ma come a uno strumento di innovazione, coesione sociale e rigenerazione urbana. È una prospettiva che condividiamo e che vogliamo continuare a sostenere, valorizzando sempre di più gli spazi culturali a partire  dalle biblioteche,  luoghi di incontro come infrastrutture fondamentali della nostra comunità”.

Il programma 2026

Si parte mercoledì 16 settembre, dalle 15:30 alle 19:00, al Creative Lab con “Così in Terra”, due proposte, entrambe su prenotazione tramite sito www.pantacon.it, un laboratorio una e passeggiata sul tema del ‘suolo’ a cura di Teatro Magro, Alkèmica e Finca la Furriola nell’ambito del progetto europeo Soil Stories che si concluderà con una degustazione in collaborazione con la Strada dei Vini e dei Sapori Mantovani.

Giovedì 17 settembre sarà una giornata ricca di appuntamenti: al mattino (ore 10:00-12:30), lo spazio Santagnese10 ospiterà il panel “I bilanci sociali delle biblioteche”, un confronto sul valore civico e sociale della cultura a partire dal progetto ‘Biblioteca Amore Mio’ nel Comune di Milano, con interventi di Bertram Niessen, Francesca Ferrari, Alessandra Riccadonna e Giuliano Annibaletti; alla sera (ore 21:00-23:00), i partecipanti potranno camminare nel centro cittadino con la passeggiata notturna “Dei delitti e delle pene”, un viaggio tra le memorie di cronaca nera e giustizia mantovana a cura delle cooperative di Pantacon, su prenotazione tramite sito www.pantacon.it.

Venerdì 18 settembre alle ore 18:30, il Creative Lab vedrà la tradizionale Doppia Inaugurazione con le mostre d’arte contemporanea e fotografia: gli spazi di TEN. Dieci pezzi d’artista saranno occupati daCreati Vita di Simone Cortellazzi, mentre nella Gallery 2.0 ci saràThe Second First Flight” di Andrea D. Zanenga, poi visitabili fino al 16 ottobre. Sabato 19 settembre si tornerà a esplorare il legame tra arte, scienza e natura con “Tra terra e acqua” (ore 10:00-11:30), un’escursione, su prenotazione tramite sito www.pantacon.it, in battello elettrico sul Lago Superiore. Dopo una breve sosta, martedì 22 settembre al Museo MACA tornerà “Le professioni della cultura”, una mattina di orientamento riservata alle scuole con professionisti dei settori creativo, artistico e dell’intrattenimento.

Mercoledì 23 settembre al Museo Virgilio (ore 11:00-13:00) si terrà l’incontro “Cartografie del possibile”, organizzato in collaborazione con Legacoop Lombardia e Culturmedia, focalizzato su modelli di governance partecipata pubblico – privato, con la partecipazione di Giovanna Barni di Legacoop, Vincenzo Santoro di ANCI, Davide Pacca dirigente di Regione Lombardia, Andrea Murari Sindaco di Mantova, Maria Piccio della coop Pares e Gloria Gusmaroli di TTB Teatro Tascabile Bergamo. Giovedì 24 settembre alle ore 21:00, nello spazio Santagnese10 si terrà l’incontro “L’immagine contesa”, a cura di Frammenti di Fotografia, che affronterà i temi del fotogiornalismo, della verità e della disinformazione nell’era dell’intelligenza artificiale insieme a Pietro Masturzo, Tiziana Faraoni e Filippo Venturi.

Venerdì 25 settembre (ore 10:00-12:30) il Creative Lab ospiterà la presentazione “Ripensare gli spazi urbani”, con idee e progetti di rigenerazione urbana proposti dagli studenti del Politecnico di Milano – Polo territoriale di Mantova. La giornata conclusiva di sabato 26 settembre vedrà due importanti iniziative: per tutto il giorno, le vie del centro saranno animate dall’installazione di artigianato digitale e sensibilizzazione ambientale “Le forme dell’acqua”, a cura di ARCHE3D e APS FabLab Mantova; alla sera (ore 21:00-23:00) nel cortile esterno del Creative Lab si terrà, con il supporto degli sponsor Tea e Rampi, il concerto di improvvisazione “A Giant Leap”. Impro live ensemble, condotto da Massimiliano Sorrentini in collaborazione con il circolo Fosbury di Mantova.

Alcuni eventi saranno aperti al pubblico, altri riservati alle scuole o agli addetti ai lavori, con prenotazione obbligatoria dove indicato (su https://www.pantacon.it/iscrizioni/fatticult). Si raccomanda di consultare il programma dettagliato sul sito ufficiale www.fattidicultura.it e sui canali social di Fattidicultura e Pantacon.