Un red carpet che, a soli 17 anni, rappresenta un passaggio importante in un percorso iniziato da poco e che l’ha già portata su palcoscenici nazionali e ora anche in una delle vetrine internazionali più prestigiose. La modella mantovana Azzurra Sandrini ha sfilato alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, vivendo da protagonista un’esperienza di grande rilievo nel mondo della moda e dello spettacolo.
Azzurra è arrivata a Venezia attraverso Nadia Events International, dopo aver vinto a fine giugno il casting organizzato al Papeete Beach di Milano Marittima. Una selezione che le aveva permesso di conquistare l’opportunità di partecipare alle giornate veneziane e di calcare il celebre tappeto rosso del Lido.
Sul red carpet la diciassettenne mantovana ha sfilato insieme a Nadia Kassimi, direttrice di Nadia Events International. Per l’occasione ha indossato gli abiti della stilista Andreana Bono, premiata nell’ambito della manifestazione. Durante la sua esperienza veneziana Azzurra ha inoltre partecipato alla prima del film “A Place to Heal” di Cédric Kahn, aggiungendo un altro momento significativo a giornate che l’hanno portata a contatto con uno degli appuntamenti cinematografici più importanti al mondo.
Dal casting al Papeete fino al red carpet di Venezia
La presenza alla Mostra del Cinema è stata il risultato di un percorso iniziato alcune settimane prima. A fine giugno Azzurra aveva infatti partecipato al casting al Papeete Beach di Milano Marittima, organizzato da Nadia Events International.
Tra circa venti modelle era stata proprio lei a conquistare la possibilità di prendere parte all’esperienza veneziana. Poco più di due mesi dopo quella selezione, Azzurra si è così ritrovata sul red carpet della Mostra del Cinema, in uno scenario frequentato da attori, registi e protagonisti dello spettacolo internazionale. Un’esperienza che assume un significato ancora maggiore considerando la sua giovane età. A soli 17 anni sfilare sul tappeto rosso di Venezia rappresenta infatti un’occasione importante per confrontarsi con un contesto di grande visibilità e con una dimensione professionale completamente nuova, accumulando esperienza in un settore nel quale sta muovendo passi sempre più significativi
Un percorso già ricco di risultati
Quello veneziano è soltanto l’ultimo capitolo di una crescita molto rapida. Azzurra, che vive a Mantova e frequenta il liceo delle Scienze Umane Arco-Este, era entrata nel mondo dei concorsi nel 2024, quando la madre l’aveva iscritta quasi per gioco a Miss Blumare. Da quell’esperienza era arrivata la vittoria del titolo nazionale e successivamente la decisione di affrontare una nuova sfida con Miss Mondo Italia. Nel maggio scorso aveva conquistato il titolo di Miss Mondo Lombardia, quindi a giugno era arrivata fino alla finale nazionale di Gallipoli. Qui si era aggiudicata prima la fascia di Miss Mondo Beach, ottenendo l’accesso tra le dodici super finaliste, per poi chiudere il concorso con il terzo posto assoluto a Miss Mondo Italia 2026, oltre alla fascia Cipriani My Organics.
















