MANTOVA – E’ partito il nuovo anno scolastico anche nelle primarie della città. Sono 344 i bambini e le bambine che hanno fatto il loro ingresso nelle scuole a Mantova. L’inaugurazione simbolica è stata alla Martiri di Belfiore. Nell’edificio di viale Gobio, presso il salone d’ingresso, si sono ritrovati insieme per la prima volta 46 remigini che fanno parte di tre classi prime distinte. Quando è suonata la campanella sono stati salutati dal sindaco Andrea Murari, dall’assessora comunale alla Pubblica Istruzione del Comune di Mantova Francesca Zaltieri e dal presidente del Consiglio comunale Matteo Campisi. Le insegnanti hanno formato un grande cerchio.
“Siete contenti di iniziare nella vostra nuova scuola?”, ha chiesto Murari ai remigini i quali hanno risposto prontamente con un convito “sì!”. “E’ un momento emozionante per voi bambini e bambine, ma anche per tutti noi – ha aggiunto il sindaco -. Oggi vi portiamo un saluto e auguriamo a voi e alle vostre maestre un buono studio e lavoro. Inoltre, abbiamo pensato di consegnarvi alcuni doni utili al vostro percorso scolastico. Buon primo giorno di scuola a tutte e a tutti”. Murari, al termine della consegna dei doni, ha ricordato che in questo anno scolastico è stata ampliata l’offerta scolastica con l’apertura della nuova primaria “Piero Angela”.
E’ intervenuta anche Zaltieri: “Inizia ora per voi care bambine e cari bambini – ha detto – un bellissimo viaggio alla scoperta del mondo che sta fuori e dentro di voi. In questo bel mare della vita vi auguro di imparare a navigare con destrezza, fiducia e speranza tenendo ben saldo il timone sulla rotta e sapendo riconoscere sempre tutti i venti propizi. La scuola vi sia maestra di navigazione e vi apra alla gioia e al piacere della scoperta”.
Dopo i saluti, il sindaco e l’assessora hanno donato ai remigini un kit di carta fatto a tubo contenente la cancelleria: 2 matite, 1 penna, righello, gomma e temperamatite personalizzato con lo stemma del Comune di Mantova. Inoltre, hanno ricevuto il tradizionale “quadernone” che reca in copertina una frase di Gianni Rodari, scelta dall’assessora Zaltieri, che recita: “Bambini, imparate a fare cose difficili: dare la mano al cieco, cantare per il sordo, liberare gli schiavi che si credono liberi”.
Poi, è stato consegnato un altro dono, uno zainetto, realizzato espressamente per il Comune di Mantova dal laboratorio di sartoria Drittofilo, nato in seno al Cav (Centro Aiuto alla Vita, Centro Anti Violenza) in collaborazione con la Caritas locale per promuovere l’inclusione sociale di persone appartenenti a categorie fragili ed emarginate – in particolare le donne con trascorsi di violenza – fornendo loro una concreta opportunità di formazione e finalizzata all’inserimento lavorativo. Con l’aiuto di sarte esperte, le apprendiste imparano l’arte del cucito e si preparano al reinserimento sociale tramite un lavoro che riveste anche significati simbolici. Tra i principi cardine del progetto anche la sostenibilità ambientale: i materiali utilizzati nella produzione degli zainetti sono di recupero. Ad ogni piccolo alunno è stata lasciata anche una sacca per le scarpe da ginnastica offerta da Cirfood, ditta concessionaria del servizio di ristorazione scolastica dell’ente.
Infine, grazie alla collaborazione con l’assessora alla Valorizzazione del Sito Unesco, Alessandra Riccadonna, ciascuna classe ha ricevuto in dono un voucher per un’esperienza alla scoperta del patrimonio di Mantova e Sabbioneta, che comprende una lezione in classe, una visita in città e le attività del kit TipiCittà. Ad ogni classe è stato consegnato anche lo zaino “TipiCittà. In viaggio con la storia”, un kit con al suo interno le mappe di Mantova e di Sabbioneta, proposte di attività da realizzare in aula per conoscere meglio il sito Unesco, schede storiche delle due città, un gioco tipo Memory per comprendere i vari elementi che le compongono, delle schede per immaginare la propria città ideale e un “Patripatto” per impegnarsi a prendersi cura del proprio patrimonio culturale. La lezione e la visita verranno condotte dagli operatori della Coop Charta per conto dell’Ufficio Mantova e Sabbioneta Patrimonio Mondiale del Comune di Mantova.
Il tour dei saluti ai remigini è proseguito in mattinata presso le primarie Piero Angela, Don Mazzolari e Istituto Redentore, e continuerà domani martedì 15 settembre nelle scuole Ardigò, Nievo, Pomponazzo, Tazzoli e Allende. Un’attenzione particolare è stata riservata alla scuola Piero Angela per la presenza del nuovo edificio e per l’avvio di oggi della attività scolastica.
I 344 remigini all’interno delle18 classi delle scuole primarie mantovane sono così suddivisi: 37 alla Pomponazzo (due classi), 40 all’Allende (due classi), 20 alla Tazzoli (una classe), 55 alla Nievo (tre classi), 41 alla Ardigò (due classi), 19 alla Don Mazzolari (una classe), 46 alla Martiri di Belfiore (tre classi), 67 alla Piero Angela (tre classi) e 19 al Redentore (una classe).
Fiorenzo Cariola


















