Scuole più sicure: controlli rafforzati davanti agli istituti e alle fermate dei bus

MANTOVA – L’organizzazione di appositi servizi di controllo nei pressi degli istituti scolastici finalizzati alla prevenzione di fenomeni di illegalità, il puntuale monitoraggio delle situazioni da attenzionare maggiormente e l’attuazione di modalità condivise di intervento mirato e tempestivo per intercettare preventivamente potenziali profili di illegalità nelle scuole e nei pressi delle principali fermate del trasporto pubblico.

Queste sono le principali direttrici di intervento concordate durante l’incontro odierno, presieduto dal Prefetto della provincia di Mantova Roberto Bolognesi, dedicato a sviluppare ulteriormente coordinate strategie operative funzionali a prevenire eventuali criticità, con particolare riguardo anche ai momenti di afflusso e deflusso degli studenti dalle scuole, tenendo conto delle priorità e delle esigenze specifiche del territorio.

Alla riunione hanno ha preso parte il Presidente della Provincia Carlo Bottani, il Sindaco del Comune di Mantova Andrea Murari, il Questore Guglielmo Toscano, il Comandante Provinciale dell’Arma dei Carabinieri col. Pancrazio Dario Vigliotta, il Comandante Provinciale della Guardia di Finanza col. Antonello Cefalo ed il Dirigente dell’Ufficio Scolastico Territoriale Daniele Zani, con i quali è stata condivisa un’analisi di contesto su eventuali situazioni di criticità in ambito scolastico, tanto nel Comune Capoluogo di Mantova, quanto nel restante ambito provinciale.

Attualmente, secondo i dati forniti dall’Ufficio Scolastico Territoriale di Mantova, il sistema scolastico mantovano conta 48 istituzioni scolastiche, articolate in 32 istituti comprensivi, 15 istituti superiori ed un CPIA per l’istruzione degli adulti, con, complessivamente, una popolazione di circa 49 mila studenti, oltre 6.000 insegnanti e circa 1.400 tra personale amministrativo, tecnico ed ausiliario.

L’incontro odierno si inserisce nel solco di quanto già attuato lo scoro anno scolastico, al fine di assicurare l’opportuna programmazione sinergica delle attività per l’ulteriore potenziamento dei dispositivi di controllo preventivo delle Forze di Polizia nei pressi delle sedi degli istituti di istruzione della provincia, nonché nelle aree esterne immediatamente adiacenti, per intercettare preventivamente fenomeni di illegalità che potrebbero incidere sulla sicurezza degli studenti e del personale, nonché alla prevenzione di comportamenti a rischio, quali il consumo, lo spaccio di sostanze stupefacenti ed altri episodi di devianza.

Nell’incontro sono stati, inoltre, valutati gli accorgimenti operativi utili per l’ulteriore efficientamento della gestione delle segnalazioni da parte dei Dirigenti Scolastici su situazioni specifiche, per agevolare la tempestiva attivazione delle Forze di Polizia ed il coinvolgimento dei servizi competenti nei casi di fragilità e disagio all’interno dei singoli istituti.

La riunione ha costituito anche l’occasione per confermare l’importanza delle iniziative che verranno promosse anche quest’anno sinergicamente dalle Forze di Polizia all’interno delle scuole per rafforzare la cultura della legalità ed approfondire tematiche di interesse per il mondo giovanile, quali i cicli di incontri organizzati dalla Polizia di Stato, dall’Arma dei Carabinieri e quelli in materia di legalità economico-finanziaria da parte della Guardia di Finanza.

Nel corso dell’incontro, sempre per affinare al meglio i servizi di vigilanza, si è svolta anche una puntuale analisi delle modifiche orarie del trasporto pubblico dedicato agli studenti in conseguenza dell’introduzione dell’orario scolastico su cinque giorni, con esclusione del sabato, negli istituti di secondo grado e nei centri di formazione professionale di Mantova che, in gran parte, hanno modificato l’orario delle lezioni.