Il vivaismo guarda al futuro dopo un’estate difficile: il 18 settembre confronto a Canneto

CANNETO SULL’OGLIO – Una stagione segnata da luci e ombre fa da sfondo alla sesta edizione de “Il Verde del futuro: sviluppo, sfide e competitività del vivaismo italiano”, in programma venerdì 18 settembre a Canneto sull’Oglio. Da una parte l’entrata in vigore della Legge Quadro sul florovivaismo, considerata un passaggio storico per un settore che in Italia vale oltre 3,3 miliardi di euro; dall’altra i pesanti danni provocati durante l’estate da grandine, trombe d’aria e altri eventi estremi, che nel distretto cannetese hanno causato perdite per diversi milioni di euro. È in questo contesto che operatori, tecnici, istituzioni e rappresentanti del settore si confronteranno sui temi che stanno ridisegnando il futuro del vivaismo. Tra gli ospiti attesi anche l’assessore regionale all’Agricoltura Alessandro Beduschi e il presidente nazionale di Coldiretti Ettore Prandini. L’iniziativa è organizzata dal distretto PlantaRegina, in collaborazione con Assofloro e Coldiretti Mantova. «Il Verde del futuro è diventato ormai un appuntamento di rilievo per la formazione e il confronto fra gli operatori professionali, non soltanto del distretto vivaistico di Canneto sull’Oglio», sottolinea il presidente di PlantaRegina Stefano Zecchina. Per il comparto, evidenzia, il 2026 ha portato un risultato importante sul piano normativo, ma anche conseguenze molto pesanti sul territorio per le calamità che hanno colpito le aziende durante i mesi estivi.

Dalla nuova legge alle emergenze fitosanitarie

I lavori prenderanno il via al Teatrino Parrocchiale di piazza Eroi e Martiri, con la registrazione dei partecipanti dalle 9.30. Dalle 10 spazio ai saluti istituzionali di Zecchina, del presidente della Provincia Carlo Bottani, del sindaco di Canneto sull’Oglio Nicolò Ficicchia e del presidente di Coldiretti Mantova Fabio Mantovani. Al centro della mattinata ci saranno normative, innovazione e difesa delle colture. Un approfondimento sarà dedicato alla Popillia japonica, insetto alieno che si sta diffondendo nel Nord Italia, con gli interventi del professor Gianni Gilioli dell’Università di Brescia e di Elena Brugna, dirigente del Servizio Fitosanitario di Regione Lombardia. Il direttore di Asnacodi Italia Andrea Berti affronterà invece il tema dei cambiamenti climatici, delle calamità naturali e degli strumenti di tutela per le imprese. Sul fronte della ricerca, Daniele Massa, direttore del Crea – Centro di ricerca Orticoltura e Florovivaismo, illustrerà le prospettive che vanno dall’agricoltura di precisione alle tecnologie di evoluzione assistita. Uno spazio specifico sarà dedicato alla Legge Quadro per il florovivaismo, illustrata dalla presidente di Assofloro e coordinatrice della Consulta nazionale Florovivaismo di Coldiretti Nada Forbici. La mattinata si concluderà con una tavola rotonda alla quale prenderanno parte, tra gli altri, Mario Faro, presidente della Consulta nazionale Florovivaismo di Coldiretti, Forbici, Zecchina, Beduschi e Prandini.

Intelligenza artificiale e gestione delle risorse

Dopo il light lunch e la visita all’area espositiva, tra le 13 e le 14 sono previste prove in campo dedicate ai sistemi di guida assistita e all’uso dell’Intelligenza Artificiale per l’inventario e il riconoscimento tempestivo delle avversità in vivaio. Nel pomeriggio i lavori torneranno nel Teatrino Parrocchiale con una sessione dedicata a paesaggio, sostenibilità e gestione circolare delle risorse. La paesaggista Monica Fantini parlerà del rapporto tra design, biodiversità, specie autoctone e nuovi paesaggi urbani, mentre Andrea Pellegatta, responsabile dell’Area tecnica della Consulta nazionale Florovivaismo di Coldiretti, approfondirà il tema della gestione e valorizzazione dei residui vegetali. A chiudere la sesta edizione sarà una tavola rotonda sulle prospettive del comparto, con la partecipazione anche di Daria Bosio, presidente dell’Associazione italiana Professionisti del Verde, e Bernardo Luppi, presidente dell’Associazione Arboricoltori.

In piazza anche il mercato di Campagna Amica

La giornata coinvolgerà anche piazza Eroi e Martiri, dove Campagna Amica allestirà un farmers’ market con prodotti e specialità del territorio. Saranno presenti aziende agricole con zucca fritta, formaggi, birra, farine, patate, zucche e fiori. Tra i protagonisti anche Cristina Caramaschi, cuoca contadina dell’agriturismo “Il Grappolo” di San Benedetto Po, impegnata nella preparazione e valorizzazione dei prodotti locali.