MANTOVA – Tornano gli appuntamenti di Ebraismo al sesto giorno, il ciclo culturale promosso dall’Associazione Man Tovà – La città della manna buona, giunto alla ventitreesima edizione. L’inaugurazione dell’edizione autunnale è in programma giovedì 24 settembre alle 21, con la conferenza di Alessia Fontanella dedicata a un tema affascinante: il matrimonio ebraico nel ghetto mantovano del Settecento.
L’incontro, dal titolo “Dietro ogni sì. Dote, famiglie e vita quotidiana nel ghetto di Mantova nel Settecento”, offrirà un viaggio nelle dinamiche che precedevano le nozze: trattative lunghe anni, sensali, lettere, accordi riscritti fino all’ultimo momento. Al centro di tutto, la dote, non semplice corredo ma vero indicatore sociale, capace di raccontare il valore di una famiglia attraverso case, biancherie, argenti e vesti di seta. Un patrimonio materiale che rivela quanto la comunità ebraica fosse intrecciata alla società cattolica circostante.
Attraverso storie di spose, periti e madri contrattatrici, Fontanella mostrerà come dietro ogni matrimonio si celasse una complessa strategia familiare, fatta di equilibri economici, relazioni comunitarie e simboli identitari.
Il programma autunnale proseguirà con altri quattro appuntamenti: – 8 ottobre, Biblioteca Teresiana: “Una donna gentile e un uomo di valore: il libro di Rut” con Erica Baricci e Davide Saponaro. – 23 ottobre, Palazzo Te: concerto pianistico di Virginia Rossetti, in dialogo con Andrea Ranzato, con musiche di Castelnuovo‑Tedesco e Rieti. – 6 novembre, Liceo d’Este: Giacomo Loi con “Atene e Gerusalemme allo specchio”. – 20 novembre, Liceo d’Este: incontro su “Onora il padre e la madre” con Samuele Bignotti e Stefano Patuzzi, coordinato da Carlo Alberto Andreani.
Tutti gli eventi iniziano alle 21 e sono sostenuti dalla Fondazione Franchetti, dalla Fondazione Comunità Mantovana Onlus e dal Comune di Mantova. L’ingresso è libero, escluso il concerto; ai docenti sarà rilasciato attestato di partecipazione.



















