Mantova celebra il mito: al via il Gran Premio Nuvolari tra auto leggendarie

MANTOVA – Entusiasmo e grande folla per la partenza questa mattina da Piazza Sordello della 36° edizione del Gran Premio Nuvolari, la manifestazione internazionale di regolarità per auto storiche: oltre 1.100 chilometri di percorso e 280 equipaggi per celebrare come ogni anno il grande pilota mantovano Tazio Nuvolari che ha scritto la storia dell’automobilismo mondiale. Sul palco il sindaco di Mantova Andrea Murari con l’assessore allo sport Stefano Simonazzi, il presidente della Provincia Carlo Bottani,  il Prefetto Roberto Bolognesi, il consigliere regionale Marco Carra e le principali autorità del territorio. Alla partenza in Piazza Sordello a Mantova, alcuni dei modelli più iconici e affascinanti dei bolidi di ieri: autentici gioielli d’epoca, auto storiche costruite tra il 1919 e il 2000, affiancate da una divisione riservata alle Gran Turismo moderne, pronte ad attraversare scenari suggestivi del Nord e del Centro Italia con 100 prove cronometrate distribuite lungo le tre tappe.

Claudio Rossi, uno dei fondatori di Mantova Corse dal 1991 organizzatrice dell’evento , ha commentato con entusiasmo la grande partecipazione: “Come ogni anno è un grande successo, sono tantissimi i partecipanti e molti gli affezionati che ritornano più volte. Tra loro, da qualche anno, grazie alla norma che ammette auto costruite fino al ’90, anche tanti giovani”. Una delle caratteristiche più belle del Gran Premio Nuvolari è che il 65-70% dei partecipanti vengono dall’estero e il percorso così affascinante e pittoresco permette di far conoscere le bellezze del nostro territorio.
“Certe auto sono estremamente prestigiose – continua Rossi – come alcune Ferrari degli anni ’50, BMW del ’36 e del ’38, la peculiarità di questo evento è far vivere le auto in strada e non confinate in un museo. Ma la caratteristica più bella del Gran Premio Nuvolari è che i piloti sono protagonisti, al pari delle auto”. Italiani, argentini, olandesi, tedeschi, svizzeri, austriaci e anche giapponesi sono partiti per l’emozionante gara.

Il percorso

Con partenza ed arrivo a Mantova domenica prossima 20 settembre, la gara si svilupperà in Lombardia, Emilia Romagna, Toscana, Marche ed Umbria, oltre che nel territorio delle Repubblica di San Marino. Farà tappa nei centri storici di alcune tra le più belle città italiane: da Rimini, ad Arezzo, a Ravenna ed in alcuni tra i più prestigiosi autodromi italiani: Mugello, Imola e Magione. Tra incantevoli scorci naturali, percorrerà i più famosi passi appenninici. Un percorso di 1.100 km suddiviso in tre tappe, tra le bellezze d’Italia. Il 20 settembre l’ultima tappa condurrà i concorrenti ai circuiti cittadini di Forlì e Lugo di Romagna e in Piazza Ariostea a Ferrara. Dopo il pranzo nella millenaria Abbazia di San Benedetto Po, gli equipaggi faranno ritorno a Mantova per il trionfale arrivo finale in Piazza Sordello. Anche quest’anno il numero 1 resterà simbolicamente riservato al pilota mantovano.

Auto

Le auto storiche provenienti da tutti i continenti, sono in rappresentanza di 35 case automobilistiche, dalle italiane Alfa Romeo, Maserati, Lancia, Ferrari e Fiat, alle inglesi Jaguar, Aston Martin, Bentley e Triumph, dalle tedesche Mercedes, BMW e Porsche fino alle classiche francesi firmate Ettore Bugatti. Quest’anno saranno 80 le vetture anteguerra (fabbricate dal 1923 al 1939) che prenderanno parte alla manifestazione.  Le auto sono classificate dal 1919 al 1946 (Prewar), dal 1947 al 1976 (Classic), dal 1977 al 2000 (Youngtimer) e infine dal 2001 al 2026 (Gran Turismo). Un ventaglio che annovera i più preziosi gioielli automobilistici.

La Storia

Le origini del Gran Premio Nuvolari risalgono al 1954, quando, su iniziativa degli organizzatori della Mille Miglia, venne istituita una manifestazione dedicata al grande campione mantovano, scomparso l’11 agosto 1953. Per rendergli omaggio, il percorso della Mille Miglia fu modificato con il passaggio da Mantova, dando vita a una gara nella gara, destinata a individuare il pilota più veloce lungo i rettilinei della Pianura Padana, da Cremona a Brescia. Dal 1991, i soci fondatori di Mantova Corse, Luca Bergamaschi, Marco Marani e Claudio Rossi, mantengono viva l’eredità della gara, offrendo ai piloti delle nuove generazioni l’opportunità di cimentarsi sulle vetture che hanno scritto la storia, rendendo omaggio al più grande dei loro predecessori, il leggendario Tazio Nuvolari.