Ostiglia, slitta al 4 novembre la riapertura delle Poste. Incorvaia: “Penalizzate fasce più deboli”

OSTIGLIA – Slitta al 4 novembre la riapertura dell’ufficio postale di Ostiglia, ancora interessato dai lavori di ristrutturazione. Il nuovo rinvio alimenta le proteste per il protrarsi della chiusura, che costringe gli utenti a rivolgersi agli sportelli dei centri vicini. Sulla questione interviene il consigliere comunale di opposizione Alessandro Incorvaia, che solleva anche il problema della mancata individuazione di una sede provvisoria.

«Saranno altri mesi di disagi per i nostri concittadini – afferma Incorvaia –. Disagi che riguardano soprattutto le fasce più deboli del nostro territorio. Una situazione assurda, come abbiamo visto purtroppo anche in altre realtà della nostra provincia. Tra l’altro, faccio presente che l’ufficio postale di Revere, dove molti nostri concittadini continuano a recarsi, è molto piccolo, con il conseguente aumento dei tempi di attesa».

Il consigliere torna quindi su una questione già sollevata in passato, chiedendosi perché non sia stata trovata una soluzione che consentisse di mantenere il servizio sul territorio comunale durante il cantiere.

«Capisco che Poste Italiane, come abbiamo visto nei vari Comuni dove sono state eseguite ristrutturazioni, agisce senza informare le amministrazioni, ma la domanda che si pongono molti nostri concittadini è sempre quella: possibile che non si sia optato per una sede alternativa, com’era stato proposto nel 2018? Considerata anche la chiusura dei vari uffici postali nel nostro territorio, sarebbe stata una soluzione importante».

Resta dunque l’attesa per la conclusione dell’intervento, con la nuova scadenza fissata all’inizio di novembre. «Ovviamente – conclude Incorvaia – la speranza è che per il 4 novembre possano terminare questi lavori e che l’ufficio postale di Ostiglia possa tornare a essere operativo».