Medio Oriente, allerta Usa: “Rischio escalation”. Trump anticipa rientro da Camp David

(Adnkronos) – “A causa delle tensioni in Medio Oriente, la situazione della sicurezza rimane complessa con la possibilità di un’escalation non prevedibile”. E’ quanto si legge in un messaggio di allerta diffuso dal dipartimento di Stato Usa, e rilanciato dalle ambasciate in Israele, in Arabia Saudita e altre sedi diplomatiche della regione, in cui si avvisano “gli americani che si trovano in questo momento in Medio Oriente di esercitare una vigilanza elevata ed essere coscienti di possibili cancellazioni di voli, chiusure di spazio aereo e interruzione dei viaggi”. Nella nota si fa infatti riferimento al fatto che “gli Houthi sostenuti dall’Iran hanno avviato ostilità contro l’Arabia Saudita, compresi gli aeroporti civili”. 

“Questo conflitto potrebbe avere una rapida escalation”, si legge ancora nella nota in cui si consiglia agli americani che stanno preparando viaggi in Medio Oriente di “riconsiderarli seriamente”. Ricordando che “sedi diplomatiche Usa, anche fuori dal Medio Oriente, sono state prese di mira”, conclude l’alert, avvisando che “l’Iran e i gruppi che lo sostengono possono prendere di mira interessi Usa all’estero o in luoghi associati agli Usa e agli americani nel mondo, compresi business e altre istituzioni”.  

Alcuni media americani, come The Hill, sottolineano che dopo la diffusione dell’alert del dipartimento di Stato per gli americani in Medio Oriente, è arrivata la notizia che Donald Trump rientrava con un giorno di anticipo alla Casa Bianca da Camp David. La Casa Bianca, che ha pubblicato il suo sito un video della partenza di Trump a bordo del Marine One, non ha risposto per il momento alle domande riguardo alle ragioni del rientro anticipato dalla residenza presidenziale in Maryland dove il presidente sarebbe dovuto rimanere fino a oggi.