ASOLA – Una giornata romana nel nome e nel segno di Madre Maria Ignazia Isacchi. E’ quella che oggi ha vissuto la folta delegazione mantovana giunta nella capitale per vivere un nuovo step nel processo di beatificazione della fondatrice delle Suore Orsoline del Sacro Cuore di Gesù, la cui immagine ha infine raggiunto il Santuario di San Salvatore in Lauro, in occasione della Veglia del Transito di San Pio da Pietrelcina.
“Una bellissima giornata”, l’ha definita il sindaco di Asola Moreno Romanelli, presente con la fascia tricolore. Insieme a lui sono arrivati a Roma il presidente della Provincia Carlo Bottani, la Madre Superiore Silvana Merlotti con la Vicaria, il presidente della Casa di Riposo di Asola Stefano Arienti e il collega di San Martino dall’Argine Cedrik Pasetti, una delegazione della Protezione Civile di Asola e la sindaca di Casaloldo Emma Raschi. Una volta nella capitale, a loro si sono aggiunti il deputato Carlo Maccari e la senatrice Paola Mancini.
Il pomeriggio è stato aperto dall’emozionante esibizione del Collettivo888, mentre sul sagrato i maestri madonnari Michela Bogoni e Federico Pillan erano impegnati nella realizzazione di una grande opera tridimensionale dedicata proprio a Maria Ignazia Isacchi e San Pio da Pietrelcina. Il lavoro è stato realizzato su un progetto di Kurt Wenner. Alle ore 17 si è svolta la Santa Messa presieduta da monsignor Renato Tarantelli Baccari, Vicegerente della Diocesi di Roma.
Verso sera, la delegazione mantovana si è salutata: una parte si è incamminata verso casa, un’altra resterà a Roma per partecipare domani alle celebrazioni dedicate a San Pio da Pietrelcina.


















