Mantova custodisce nel centro storico un patrimonio sorprendente di giardini e cortili segreti. Sabato 26 e domenica 27 settembre, grazie a Interno Verde, 30 di questi luoghi saranno eccezionalmente aperti a mantovani e turisti, offrendo l’occasione di leggere la storia, i cambiamenti e i vissuti della città. Il programma è stato presentato questa mattina nella sede municipale dall’assessore all’Ambiente Davide Provenzano, dalla responsabile del festival Licia Vignotto, dalla presidente del Garden Club Katiuscia Modenese e dalla vicepresidente della cooperativa sociale Hortus e consigliere comunale Sara Nicolini.
“Interno Verde offre un’esperienza immersiva capace di cambiare lo sguardo sulla città – ha sottolineato Provenzano -. Attraversare questi spazi significa riscoprire un patrimonio che appartiene alla nostra identità e comprendere quanto la qualità dell’ambiente urbano incida sul benessere e sulle relazioni. La forza del festival sta nell’unire cultura, socialità e sensibilità ambientale, trasformando la conoscenza in partecipazione”.
Famiglie, istituzioni e associazioni svelano il verde nascosto della città
Famiglie, istituzioni e associazioni apriranno porte e portoni per un weekend dedicato alla scoperta di un’anima verde tanto rigogliosa quanto diffusa.
“Sembra un festival di giardini, in realtà è un festival di relazioni – ha aggiunto Vignotto -. Ringraziamo i proprietari degli spazi e gli oltre 80 volontari che accoglieranno i visitatori e custodiranno questi luoghi”.
Ogni giardino sarà accompagnato da informazioni botaniche, storiche e architettoniche, disponibili sulla mappa navigabile del festival e in formato audio. Il programma sarà arricchito da visite guidate, spettacoli teatrali, passeggiate dedicate ai personaggi che hanno abitato palazzi e conventi, gite in barca alla scoperta della flora del lago, giochi per bambini e picnic.
Le iscrizioni sono disponibili sul sito www.internoverde.it. Sarà possibile registrarsi anche all’infopoint presso l’edicola storica di piazza Canossa, trasformata per l’occasione in un piccolo gioiello fiorito. Lo sportello sarà aperto dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19; durante il festival, con orario continuato dalle 9 alle 19.
Agli iscritti saranno consegnati mappa e braccialetto-pass, valido per l’intero weekend. Il contributo è di 15 euro, 11 euro per i possessori della tessera Fai e per chi si iscrive online prima di sabato. L’ingresso è gratuito fino ai 13 anni.
All’infopoint, fino a esaurimento copie, sarà inoltre distribuito il secondo numero cartaceo di Interno Verde Mag, rivista dedicata al verde urbano e ai progetti di rigenerazione, con interviste, approfondimenti, proposte di gite e giochi a tema botanico.
L’ottava edizione del festival è stata programmata in concomitanza con l’inaugurazione a Palazzo Te della mostra “L’invenzione della natura. Leonardo, Arcimboldo, Caravaggio”, per proporre una vera “gita perfetta” tra giardini e arte. Chi presenterà alla biglietteria di Palazzo Te il braccialetto di Interno Verde avrà diritto al biglietto ridotto, a 13 euro anziché 18.
Ai Giardini Valentini teatro, musica e attività per bambini
Durante la pausa pranzo, quando i giardini segreti saranno chiusi, il festival e la cooperativa Hortus animeranno i Giardini Valentini con spettacoli teatrali ispirati alle tradizioni agresti, musica dal vivo, laboratori per bambini e attività dedicate all’espressione personale e alla natura. L’appuntamento è sabato e domenica dalle 13 alle 15, sotto il grande bagolaro.
La manifestazione dedica particolare attenzione alla sostenibilità ambientale, sociale ed economica: dalla carta certificata Fsc ai talk sulla sensibilità degli alberi, dal cotone biologico delle magliette dei volontari al font open source utilizzato per il magazine, che consente di ridurre del 18% il consumo di inchiostro.
Interno Verde è realizzato con la collaborazione del Comune di Mantova e il sostegno di Assicurazioni Generali – Agenzia di Mantova, Fondazione Comunità Mantovana e Garden Club. Numerose istituzioni, associazioni e realtà culturali del territorio hanno contribuito alla realizzazione dell’iniziativa, patrocinata dal Parlamento Europeo, dalla Regione Lombardia, dal Comune e dalla Provincia di Mantova, dall’Associazione Italiana Architettura del Paesaggio e dall’Associazione Nazionale Pubblici Giardini.
Fiorenzo Cariola


















