CASTIGLIONE DELLE STIVIERE – Portare da 14mila a 19mila euro la soglia di esenzione dall’addizionale comunale Irpef nel bilancio 2027, per alleggerire il peso fiscale su lavoratori e pensionati e compensare la perdita di potere d’acquisto. È la richiesta rilanciata ancora una volta da Alleanza Verdi Sinistra di Castiglione delle Stiviere, che sottolinea l’assenza della misura nel Documento unico di programmazione approvato dal consiglio comunale il 21 settembre, che comprende la sezione strategica 2022-2027 e quella operativa 2027-2029.
La proposta era già stata avanzata a giugno, in vista della programmazione economica del prossimo anno. Secondo Avs, il limite di reddito per beneficiare dell’esenzione è rimasto fermo a 14mila euro dal 2012 al 2026, senza un adeguamento all’aumento del costo della vita. Una soglia che, sostiene la formazione politica, ha quindi progressivamente perso la propria capacità di tutelare i redditi più bassi.
“Un lavoratore o un pensionato che nel 2012 percepiva 13.900 euro non doveva pagare l’addizionale comunale – spiegano gli esponenti di AVS -. Negli anni, però, un incremento nominale del reddito può averlo portato oltre il limite di esenzione senza che a questo corrispondesse un effettivo miglioramento delle condizioni economiche, a causa dell’inflazione: ai 14mila euro del 2012 dovrebbero corrispondere 19mila euro nel 2027. Lasciare invariato il limite significa dunque assoggettare all’addizionale comunale dello 0,8% anche contribuenti il cui maggiore reddito serve a fronteggiare i rincari”.
“L’inflazione è un’emergenza che aggredisce il potere d’acquisto dei lavoratori”, conclude Alleanza Verdi Sinistra, richiamando la “distanza tra l’aumento dei prezzi dei beni alimentari ed energetici e l’andamento dei salari reali, con un’inflazione arrivata al 3,3% e le difficoltà delle famiglie ai rincari di gas, energia e carburanti”.


















