BOZZOLO – Sarà la voglia di vedere finalmente concluso il cantiere, oppure semplicemente un buon auspicio perché quel momento arrivi il prima possibile. Fatto sta che, mentre si attende il completamento del nuovo ponte ferroviario sul fiume Oglio nell’ambito del raddoppio della linea Mantova-Piadena, a Bozzolo qualcuno ha deciso di portarsi avanti con i lavori.
Almeno con la fantasia e con i mattoncini Lego.
Tra le costruzioni protagoniste della terza edizione de “Il Mattoncino in Festa”, che si è svolta ieri nella Sala Civica di piazza Europa 20, è infatti comparsa anche una riproduzione del nuovo ponte sull’Oglio. Ma l’autore non si è limitato a ricostruire il cantiere: nella scena ha inserito anche l’immaginario rinvenimento della locomotiva che, secondo la memoria locale, sarebbe finita nelle acque del fiume durante la Seconda Guerra Mondiale.
Una ricostruzione che ha unito attualità, storia e fantasia e che inevitabilmente ha attirato la curiosità dei visitatori, proprio mentre il vero ponte è ancora interessato dai lavori legati al potenziamento della linea ferroviaria. L’appuntamento, inserito nel programma della tradizionale Fiera di Settembre di Bozzolo, ha proposto esposizioni di diorami e costruzioni Lego complesse e originali, mettendo in mostra creatività, pazienza e capacità progettuale. Accanto alle opere esposte non sono mancati gli spazi dedicati direttamente ai più piccoli, con un’area per il gioco libero, laboratori creativi e concorsi. Grande partecipazione ieri anche per “I giochi di una volta”, iniziativa organizzata in collaborazione con il Csi di Mantova, che ha coinvolto bambini e adulti nelle attività che hanno accompagnato l’infanzia delle generazioni di qualche decennio fa. Un’occasione per riscoprire divertimenti semplici, lontani da smartphone e schermi, ma capaci ancora oggi di coinvolgere grandi e piccoli. «Ringraziamo gli amici del Centro Sportivo per avere offerto un’intera giornata di presenza per garantire un’attrazione lontana da cellulari e altre tecnologie e vicina alla simpatica tradizione del gioco», ha dichiarato il sindaco Giuseppe Torchio.

















