Anche Q8 metterà un tetto al prezzo di benzina e gasolio, mentre Eni estende gli sconti alle forniture domestiche di luce e gas. Due novità che interessano le spese quotidiane delle famiglie: da una parte il pieno dell’auto, dall’altra le bollette, con un risparmio indicato dal gruppo energetico in circa 200 euro all’anno per chi sottoscriverà entrambe le forniture.
Sul fronte dei carburanti, Q8 farà scattare il provvedimento dal primo ottobre, per una durata di trenta giorni, raccogliendo l’invito del governo dopo le iniziative di Eni e Ip. La compagnia ha annunciato un’applicazione differenziata del tetto, legata alle diverse realtà della propria rete distributiva, accompagnata dal sostegno a gestori e partner. Non è stato ancora comunicato un prezzo massimo unico, né è stato chiarito se i valori saranno identici a quelli adottati dalle altre compagnie.
Per Eni il limite è già scattato lunedì 28 settembre: 1,99 euro al litro per la benzina e 2,19 euro per il gasolio, per trenta giorni. La stessa riduzione è stata introdotta da Ip per la propria rete e per Esso. L’ingresso di Q8 allargherà quindi il numero dei distributori coinvolti nelle misure contro il caro carburanti.
Dal distributore alle utenze di casa, Eni ha annunciato un ulteriore intervento nell’ambito dell’iniziativa “Eni per l’Italia”. Attraverso Plenitude, dal primo al 24 ottobre sarà possibile sottoscrivere un’offerta con uno sconto del 30% sui corrispettivi luce e gas, rispetto alla principale proposta a prezzo fisso della società, con prezzo bloccato per due anni.
La percentuale riguarda i corrispettivi indicati nell’offerta e non equivale a una riduzione del 30% sull’intero importo della bolletta. Secondo le stime comunicate dal gruppo, il vantaggio sarà di circa 100 euro all’anno per il gas e altrettanti per l’elettricità, arrivando così a circa 200 euro per chi sceglierà entrambe le forniture.
Il risparmio effettivo dipenderà dai consumi. Per l’elettricità, il calcolo della società prende come riferimento un’abitazione di residenza con potenza di 3 kilowatt e un consumo annuo di 2.000 kilowattora, considerando la spesa al netto delle imposte. Per il gas, il profilo utilizzato è quello di un cliente con un consumo di 600 metri cubi standard all’anno.
Eni spiega inoltre che manterrà invariati i prezzi della materia prima, assorbendo i recenti aumenti dei costi di approvvigionamento. Plenitude valuterà eventuali ulteriori misure a favore dei consumatori sulla base dell’evoluzione del mercato.
















