Mantova, l’ex candidato sindaco Raffaele Zancuoghi valuta le dimissioni da consigliere comunale

MANTOVA – Raffaele Zancuoghi, candidato sindaco del centrodestra alle ultime elezioni di maggio, potrebbe essere vicino alle dimissioni da consigliere comunale. A confermarlo è lui stesso: «Sto valutando», dichiara, spiegando le diverse motivazioni alla base di questa possibile decisione.
La prima riguarda il suo ruolo professionale. «Sono un dipendente Tea e ho un ruolo per cui praticamente ogni giorno mi confronto con il Comune di Mantova. Ho affrontato la questione di un possibile conflitto di interessi con la società e voglio da subito sgombrare il campo, sottolineando che nessuno mi sta forzando verso questa decisione e non c’è alcuna forzatura da parte politica», spiega Zancuoghi.
Tra le motivazioni, l’ex candidato sindaco indica anche i tanti impegni che sta portando avanti, a cominciare da quello di presidente della Canottieri Mincio.
Intanto, le voci sulle possibili dimissioni di Zancuoghi hanno provocato una levata di scudi nel centrodestra. Alcuni consiglieri sarebbero pronti a presentare interrogazioni in Consiglio comunale per approfondire l’argomento.
Qualora Zancuoghi decidesse di dimettersi, al suo posto entrerebbe in Consiglio comunale il giovane Francesco Avanzini, primo dei non eletti di Fratelli d’Italia.