FlyDubai, la testimonianza del passeggero eroe: “Ho bloccato il terrorista in cabina e pilotato l’aereo”

(Adnkronos) – Momenti drammatici a bordo del volo FlyDubai, finito al centro di un tentativo di dirottamento. A evitare la tragedia è stato il coraggio dei passeggeri. Durante un incontro all’aeroporto Ben Gurion con il premier israeliano Benjamin Netanyahu, il primo, che è intervenuto contro l’aggressore, ha raccontato come è riuscito a bloccare il terrorista.  

Nel video, diffuso dall’ufficio del premier, si vede Netanyahu che abbraccia un uomo di nome Yaniv, descrivendolo come la persona che è riuscita a entrare nella cabina di pilotaggio, riuscendo, poi, secondo la ricostruzione del premier e di testimoni, insieme ad altri passeggeri a bloccare il copilota. Secondo quanto riferito da Axios Netanyahu parlerà con il presidente degli Stati Uniti Donald Trump del tentato attentato terroristico. 

 

“Quando sono entrato nella cabina di pilotaggio ho visto il terrorista tra i due sedili. Non c’erano piloti seduti ai comandi, così l’ho afferrato, bloccato e trascinato fuori”, ha spiegato. Secondo quanto riferisce il Times of Israel, l’uomo ha raccontato che l’aggressore stava tentando di danneggiare i comandi di volo per rendere l’aereo ingovernabile. Dopo aver immobilizzato il terrorista, ha chiesto l’aiuto di altri passeggeri israeliani per tenerlo sotto controllo mentre il velivolo stava perdendo stabilità. 

Il passeggero è quindi tornato nella cabina di pilotaggio e ha cercato di riportare l’aereo in assetto. “Sono rientrato, ho afferrato i comandi e ho iniziato a tirarli”, ha detto, spiegando di aver appreso alcune nozioni guardando ‘Mayday’, la nota serie documentaria sugli incidenti aerei. “L’aereo ha iniziato a raddrizzarsi e a quel punto il pilota mi ha detto che avrebbe ripreso il controllo”, ha concluso, ricostruendo i momenti decisivi che avrebbero consentito di scongiurare il peggio. 

 

“Il mio omaggio al pilota indiano, il comandante Smit Machchhar, per il suo straordinario coraggio” ha scritto su X il premier israeliano Benjamin Netanyahu, elogiando il pilota rimasto ferito durante una colluttazione con il copilota, che avrebbe tentato di far precipitare il volo da Dubai a Tel Aviv. “Nonostante fosse stato accoltellato e gravemente ferito, ha reagito, impedendo una catastrofe in volo. Ha salvato la vita di 174 persone, tra cui cittadini israeliani e di altre nazionalità”, ha aggiunto Netanyahu. 

 

 

Il volo Flydubai FZ1073, diretto a Tel Aviv, ha lanciato un segnale di emergenza dopo circa due ore di viaggio, perdendo 4mila metri di quota in appena 29 secondi. Secondo indiscrezioni non confermate, riportate dai media israeliani, ci sarebbe stato un accoltellamento tra il pilota e il copilota in cabina. Solo grazie al coraggio di alcuni passeggeri si sarebbe evitato il peggio. L’incidente avrebbe provocato l’attivazione del codice per “interferenza illecita” e di un ulteriore segnale di emergenza generale.  

Le testimonianze raccolte, dopo l’atterraggio a Tabuk in Arabia Saudita, parlano tutte di momenti di terrore e dell’aereo che stava perdendo rapidamente quota per l’accoltellamento nella cabina di pilotaggio. Israele indaga per terrorismo e il ministro della Difesa israeliano Katz ha definito l’episodio un tentativo di attacco jihadista.  

 

La compagnia aerea Flydubai ha sottolineato che “è troppo presto per determinare le cause o i motivi dell’incidente”, che ha coinvolto il suo aereo, costretto ad un atterraggio di emergenza. Secondo i media emiratini, un portavoce di Flydubai ha spiegato che “le circostanze non sono ancora del tutto note e sono oggetto di un’indagine ufficiale da parte delle autorità competenti”, ribadendo “piena collaborazione con le indagini per accertare i dettagli e le cause dell’accaduto”.