Strade Sicure, mozione della Lega in Regione: Cappellari: “Militari anche a Mantova”

MANTOVA – Estendere la presenza dei militari dell’operazione “Strade Sicure” a tutti i capoluoghi lombardi e rafforzare le pattuglie nelle città in cui il servizio è già attivo. È questo l’obiettivo della mozione depositata in Consiglio regionale dai consiglieri della Lega Alessandra Cappellari, membro dell’Ufficio di Presidenza, e Alessandro Corbetta, capogruppo del Carroccio al Pirellone.

L’iniziativa punta a portare i contingenti dell’Esercito anche a Mantova, Cremona, Lecco, Lodi, Pavia e Sondrio, affiancando e potenziando le dotazioni già presenti nei centri urbani di Milano, Monza, Bergamo, Brescia, Como e Varese.

Presidi fissi per stazioni e aree sensibili

La proposta si inserisce nel percorso promosso a livello nazionale dal Ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini per innalzare a 10.000 unità il numero di militari impiegati nell’operazione a tutela della sicurezza pubblica.

La Lombardia, con oltre 10 milioni di residenti e un volume quotidiano di spostamenti estremamente elevato, necessita – secondo i promotori dell’atto – di un presidio capillare per contrastare episodi di criminalità, degrado e microcriminalità diffusa. L’attenzione si concentra in particolare sulle stazioni ferroviarie, i principali nodi di trasporto pubblico e i quartieri sensibili delle città lombarde.

Alessandra Cappellari e Alessandro Corbetta, consiglieri regionali della Lega: «Oggi Strade Sicure opera stabilmente solo in sei capoluoghi lombardi: vogliamo estendere la presenza dei militari agli altri sei e rafforzare pattugliamenti e presidi dove è già attiva, a partire da stazioni, nodi di trasporto e aree sensibili. Chiediamo al Consiglio regionale di sostenere una richiesta concreta dei nostri territori: più divise e più sicurezza nelle nostre città per prevenire violenza, criminalità e degrado».