MANTOVA – “Da sette anni abbiamo presentato progetti cantierabili per piccoli invasi multifunzionali a basso impatto paesaggistico, destinati all’irrigazione, alla produzione di energia e a contrastare siccità e inondazioni. L’acqua va raccolta quando c’è, per averla quando manca. Abbiamo perso sette anni: ora si aprano i cantieri”. A dirlo è il segretario generale della Coldiretti, Vincenzo Gesmundo, intervenuto all’International Water Summit organizzato da Anbi nell’ambito dell’EuroMediterranean Water Forum a Roma.
Un problema che tocca anche molti produttori mantovani. “Gli agricoltori, le imprese e i cittadini sono stufi della retorica dell’emergenza. Se non c’è acqua nei campi, non c’è cibo sugli scaffali. Ma l’acqua non riguarda soltanto l’agricoltura: è sicurezza alimentare ed energetica, è industria, è la bolletta delle famiglie e il rubinetto dei cittadini”.


















