Coldiretti, sconto del 20% sul gasolio agricolo: boccata d’ossigeno per le imprese

MANTOVA – Uno sconto del 20% al netto dell’Iva sul prezzo del gasolio per i settori dell’agricoltura e della pesca. È la misura introdotta da Enilive e accolta con grande favore da Coldiretti, che nei giorni scorsi aveva promosso un tavolo di confronto con il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida e i vertici della compagnia petrolifera per contenere l’impatto dei rincari energetici sui costi di produzione delle aziende agricole e ittiche.

Il provvedimento giunge in una fase critica per il comparto. Dall’inizio dei recenti conflitti internazionali, il costo del carburante agricolo ha registrato impennate senza precedenti, passando da 0,85 a 1,62 euro al litro sulla base dei rilievi elaborati da Coldiretti su dati della Camera di Commercio di Milano.

Costi di produzione raddoppiati per le aziende

A settembre le quotazioni medie mensili hanno superato anche i picchi storici toccati nel 2022. Secondo le stime dell’associazione di categoria, oggi la sola aratura di un fondo di 11 ettari (dimensione media di un’azienda agricola italiana) comporta una spesa aggiuntiva di circa 600 euro rispetto ai primi mesi dell’anno.

L’aumento del gasolio incide direttamente su tutte le fasi operative della filiera: dalle lavorazioni dei terreni alle operazioni di semina e raccolta di cereali, frutta e verdura, fino al funzionamento dei sistemi di irrigazione e alla propulsione dei pescherecci. Nel 2025 i consumi nazionali di gasolio agricolo hanno raggiunto i 2,2 miliardi di litri (dei quali il 90% assorbito dalle attività agricole).

Vincenzo Gesmundo e Ettore Prandini, vertici di Coldiretti: «Lo sconto del 20% sul gasolio agricolo rappresenta una boccata d’ossigeno per le imprese agricole e della pesca e una buona notizia per la salute dei cittadini per l’acquisto di cibo sano e sicuro. Ora continuiamo a lavorare con istituzioni e Regioni per ottenere risposte e risorse per fare fronte alla crisi del carburante e alleggerire la pressione sui costi di produzione».