Iveco, confronto con le Rsa: due giorni di cassa integrazione a fine ottobre

SUZZARA –  Due giornate di fermata produttiva e ricorso alla cassa integrazione ordinaria. È quanto comunicato dalla direzione di Iveco alle rappresentanze sindacali aziendali nel corso dell’incontro tenutosi questa mattina nello stabilimento di Suzzara.

Secondo quanto riferito alle Rsa, l’azienda procederà alla sospensione dell’attività lavorativa nelle giornate di giovedì 29 e venerdì 30 ottobre 2026, presentando richiesta di intervento della Cassa Integrazione Guadagni Ordinaria (Cigo) a favore dei dipendenti interessati dalla sospensione. La decisione è stata motivata dalla situazione di mercato e dal calo della richiesta produttiva registrato nel periodo.

Nel corso del confronto tra azienda e rappresentanze sindacali è stato precisato che il ricorso alla cassa integrazione scatterà soltanto dopo l’esaurimento delle giornate residue di ferie e dei Permessi Annui Retribuiti (Par) maturati negli anni precedenti al 2026.

L’azienda ha inoltre comunicato che, nonostante la chiusura programmata, potrà essere richiesto il lavoro di parte del personale per garantire esigenze tecniche, organizzative e di sicurezza degli impianti o per eventuali necessità produttive legate alle diverse tipologie di veicoli presenti nello stabilimento. I lavoratori coinvolti riceveranno una comunicazione individuale da parte dell’azienda.