MANTOVA/VILLIMPENTA – Prosegue l’attività di tutela del territorio e di contrasto ai reati ambientali da parte del Nucleo di Polizia Ambientale dei Carabinieri Forestali di Mantova. Nell’ambito dei recenti servizi di verifica e monitoraggio condotti in provincia, i militari hanno deferito a piede libero alla Procura della Repubblica due persone per distinte violazioni penali.
Sottrazione di beni sotto sequestro nel capoluogo
Il primo intervento ha interessato una struttura industriale situata a Mantova. Durante un sopralluogo ispezione volto a verificare lo stato dei beni sottoposti a vincolo giudiziario, i Forestali hanno riscontrato la manomissione dei sigilli e la sottrazione di materiale d’opera, attrezzi da lavoro e rifiuti precedentemente posti sotto sequestro all’interno del capannone.
Le indagini hanno portato al deferimento all’Autorità Giudiziaria di un cittadino pakistano di 19 anni, residente nel capoluogo virgiliano.
Deposito incontrollato di rifiuti pericolosi a Villimpenta
Un secondo controllo, focalizzato sul rispetto del Testo Unico Ambientale, è stato eseguito nel territorio comunale di Villimpenta. Durante il pattugliamento, i Carabinieri Forestali hanno individuato un’area adibita a discarica abusiva, dove risultava stoccata una ingente quantità di rifiuti eterogenei a diretto contatto con il terreno.
Tra i materiali giacenti sul suolo figuravano sia rifiuti speciali non pericolosi sia sostanze pericolose per l’ecosistema. L’intera area è stata posta sotto sequestro preventivo per impedire l’ulteriore compromissione del sito, mentre un 53enne residente a Villimpenta è stato denunciato per la fattispecie di abbandono incontrollato di rifiuti pericolosi.
















