Tangenziale ovest, il centro sinistra apre al progetto: Carra porta il confronto in Regione

Un possibile tracciato della tangenziale ovest già ipotizzato in passato (foto da Fb)

MANTOVA – Anche il centrosinistra mantovano inizia a prendere in considerazione l’ipotesi della tangenziale ovest. Dopo anni di netta contrarietà al progetto da parte delle forze progressiste, un primo cambiamento di approccio era emerso nel gennaio 2024, quando il Consiglio comunale di Mantova si era detto favorevole a un progetto di fattibilità a patto che, essendo l’opera sovracomumale, fosse la Provincia a farsene carico indicando tracciato, impatto ambientale e costi.
Ora il confronto approda in Regione, dove il consigliere del Pd Marco Carra propone un ordine del giorno al Prmt, il Piano regionale della mobilità e dei trasporti, la cui discussione in Aula inizierà domani e proseguirà per almeno quattro giorni.
L’ipotesi è quella di collegare la tangenziale nord, dal rondò del Gombetto, all’Asse sud, sulla rotatoria del Gigante, attraversando i territori di Mantova, Porto Mantovano e Curtatone. Un’opera per la quale, al momento, non esiste un progetto, ma che Carra ritiene importante per alleggerire il traffico che congestiona il tratto tra Mantova e Porto Mantovano.

Carra: «Valutare costi, benefici e soluzioni alternative»

«Considerato che per l’opera non esiste ad oggi un progetto – spiega Carra – sarebbe opportuno promuovere, d’intesa con la Provincia di Mantova e i Comuni interessati, un’analisi dei costi e benefici della tangenziale ovest di Mantova».
Il consigliere regionale richiama anche le criticità dell’intervento: l’eventuale tracciato interesserebbe aree del Parco del Mincio e l’opera è già stata oggetto di rilievi sotto il profilo ambientale ed economico. «Per questo, in occasione della discussione in Aula di questo fondamentale strumento per la mobilità e trasporti che interessa infrastrutture e trasporto pubblico, chiederò un impegno alla Giunta regionale e all’assessore competente di prendere in considerazione questo progetto, di farsi carico di una interlocuzione con i soggetti coinvolti, di effettuare un’analisi costi/benefici e a confrontarne gli esiti con soluzioni alternative – conclude Carra – compresi il potenziamento del trasporto pubblico e la bretella di strada Morante a Curtatone».

Murari: «La nostra priorità resta il completamento dell’Asse sud ma non siamo contrari a un progetto di fattibilità della ovest»

Carra si è confrontato sull’ipotesi anche con il sindaco di Mantova Andrea Murari, che ribadisce la posizione assunta dal Consiglio comunale. «Bisogna chiudere il sistema tangenziale e la priorità resta il prolungamento dell’Asse sud fino al casello di Bagnolo San Vito della A22», sottolinea il sindaco. Il Comune non è però contrario a un progetto di fattibilità per la tangenziale ovest che ne analizzi tutti gli aspetti, dal tracciato all’impatto ambientale e ai costi. «Continuiamo a pensare che debba essere la Provincia a realizzare il progetto, visto che l’opera interesserebbe i territori di più Comuni», conclude Murari.