CASTIGLIONE DELLE STIVIERE– Alleanza Verdi e Sinistra alza la guardia sull’ipotesi di insediamento di nuovi Data Center e mega-impianti fotovoltaici a terra nel Mantovano. A intervenire sul tema è Franco Tiana (Avs), che ripercorre i dati diffusi dalla Regione Lombardia – dove figurano 207 richieste complessive, di cui due provenienti dal territorio virgiliano – e analizza lo stato dei progetti presentati a Terna per la connessione alla rete ad alta tensione.
«Sul sito di Terna si rileva che al 31 luglio scorso le richieste di connessione sfioravano un totale di 0,89 Gigawatt, tutti da fonte solare», spiega Tiana. «Siamo di fronte a una crescita incontrollata di un fenomeno che va invece programmato e governato, cosa che la legge regionale del giugno scorso non garantisce affatto».
Castiglione e il nodo del consumo di suolo
La preoccupazione principale riguarda i comuni dell’Alto Mantovano, in particolare Castiglione delle Stiviere, dove Avs ha già presentato un’interrogazione al sindaco.
«Abbiamo chiesto al primo cittadino se il Comune sia stato informato di una probabile richiesta di Data Center sul proprio territorio», dichiara Tiana. «Castiglione presenta già un livello d’urbanizzazione elevato e un tasso di consumo di suolo importante, con una copertura artificiale arrivata al 23,56% del territorio e quasi un terzo della superficie tutelato come Plis. Esprimiamo la nostra netta contrarietà all’ipotesi di realizzare impianti che comporterebbero un forte consumo di suolo, ingenti prelievi idrici e un aumento delle sorgenti di calore».
Lo stop ai pannelli a terra a Medole e la richiesta di moratoria
Il giudizio di Avs è altrettanto perentorio riguardo all’ipotesi di nuovi parchi solari su terreni seminativi a Medole.
«Esprimiamo la nostra netta contrarietà all’autorizzazione di due impianti fotovoltaici a terra a Medole», incalza l’esponente di Avs. «Il terreno agricolo è fondamentale per la produzione alimentare. Ricordiamo anche la sentenza della Corte Costituzionale che certifica la non idoneità dei suoli agricoli a ospitare questo tipo di strutture. Invitiamo il sindaco e la Provincia di Mantova a far valere questo orientamento e a salvaguardare la nostra campagna».
La richiesta di Alleanza Verdi e Sinistra si estende infine a livello regionale: «Abbiamo chiesto una moratoria sulle autorizzazioni di nuovi Data Center. Serve una pausa di riflessione per giungere a norme più stringenti, che siano governate dalla mano pubblica e non lasciate alle logiche del libero mercato o delle Big Tech».

















