MANTOVA – Accorpamenti e riorganizzazioni delle scuole dell’infanzia, proposte di nuovi indirizzi alle superiori e la cancellazione di un percorso per carenza di iscritti. Il Consiglio provinciale ha approvato le proposte dei due Piani per l’anno scolastico e formativo 2027/2028: quello di dimensionamento della rete scolastica e quello relativo all’offerta di istruzione e formazione del secondo ciclo.
Le proposte saranno trasmesse a Regione Lombardia, che ha fissato al 16 ottobre 2026 il termine per l’invio da parte delle Province. In continuità con le indicazioni dell’anno precedente, sarà riconosciuta l’autonomia alle istituzioni che nell’anno scolastico 2026/2027 raggiungeranno la soglia di 600 alunni, fatte salve le deroghe previste.
Scuole dell’infanzia, le riorganizzazioni a Moglia e Suzzara
La Provincia ha accolto favorevolmente la proposta del Comune di Moglia di accorpare la scuola dell’infanzia “Collodi” di Bondanello alla “Rodari” di Moglia. Entrambi i plessi fanno parte dell’Istituto comprensivo “Matilde di Canossa – Terre matildiche mantovane”, con sede a San Benedetto Po.
A Suzzara, il nuovo assetto proposto dal Comune e approvato dalla Provincia prevede la chiusura della scuola dell’infanzia “Bruno Munari” di Roncobonoldo, in via Iemmi, appartenente all’Istituto comprensivo Suzzara 2 “Il Milione”, e l’istituzione di un Polo dell’infanzia per la fascia 0-6 anni in via Lambrakis.
La nuova struttura integrata sarà idonea a ospitare sia le sezioni del nido, per i bambini da zero a tre anni, sia quelle della scuola dell’infanzia statale, dai tre ai sei anni. Gli alunni e le relative dotazioni di organico del plesso “Bruno Munari” saranno trasferiti presso altre scuole dell’infanzia dello stesso istituto comprensivo.
Mantova e San Giorgio Bigarello, recepite le novità già attivate
Per l’Istituto comprensivo Mantova 3, la Provincia ha preso atto delle modifiche decorrenti dall’anno scolastico 2026/2027: l’attivazione della nuova primaria “Piero Angela”, in via Rinaldo Mantovano 21, e la chiusura dei plessi “Don Minzoni”, in via Cremona 58, “De Amicis”, in via Indipendenza 49, e della succursale “Don Leoni”, in via Miglioretti 4.
Sempre a partire dal 2026/2027, per l’Istituto comprensivo San Giorgio Bigarello è stata riconosciuta l’attivazione della nuova scuola dell’infanzia “Antoine de Saint-Exupéry”, in via Primo Maggio, insieme alla chiusura delle scuole dell’infanzia “Carlo Collodi”, in via Salvo D’Acquisto 6/A, e “Don Bolzani”, in via Stradella 10.
Borgo Mantovano, confronto sul nuovo assetto per il 2028/2029
Il Comune di Borgo Mantovano ha proposto di riunire i sette plessi scolastici comunali sotto un unico istituto comprensivo. Il percorso di condivisione con i Comuni del Destra Secchia non ha però consentito di raggiungere un accordo sulla riorganizzazione.
La Provincia si è quindi impegnata a costituire un tavolo di confronto con tutti i Comuni del Destra Secchia, con l’obiettivo di arrivare all’approvazione del nuovo assetto territoriale e all’accorpamento dei plessi di Borgo Mantovano per l’anno scolastico 2028/2029.
È stata inoltre accolta la richiesta del Comune di Gazzuolo di sopprimere il punto di erogazione per l’istruzione degli adulti.
Quanto all’Istituto superiore Strozzi di Gonzaga, per il quarto anno consecutivo il numero degli studenti è inferiore alla soglia di 600. L’istituto rientra tuttavia nelle deroghe regionali, perché si trova nel cratere del sisma del 2012 ed è interessato da sostanziali interventi di ristrutturazione edilizia.
Tre nuovi percorsi proposti, una cancellazione a Gazoldo
Il Consiglio provinciale ha approvato anche la proposta di Piano dei servizi di istruzione e formazione per il 2027/2028, relativa all’offerta del secondo ciclo. Le richieste di attivazione da sottoporre a Regione Lombardia riguardano:
– Istituto “Ettore Sanfelice” di Viadana: indirizzo del settore tecnologico-ambientale – Agraria, Agroalimentare e Agroindustria”, con articolazione “Produzione e tecnologie agroalimentari per il Made in Italy”;
Istituto “Giuseppe Greggiati” di Ostiglia, sede di Poggio Rusco: indirizzo serale professionale “Enogastronomia e ospitalità alberghiera”;
Istituto “Bonomi-Mazzolari” di Mantova: percorso di istruzione e formazione professionale “Tecnico elettrico – Building automation”.
Sarà invece proposta la cancellazione del liceo scientifico – Scienze applicate a indirizzo ambientale nella sede di Gazoldo degli Ippoliti dell’Istituto superiore Falcone di Asola, per carenza di iscritti.
La predisposizione dei Piani ha previsto tavoli consultivi per coinvolgere gli enti locali e i soggetti del territorio. Per l’offerta del secondo ciclo, il confronto ha riunito rappresentanti delle scuole, delle organizzazioni sindacali e dei Comuni capofila dei sei ambiti territoriali provinciali. A supporto del lavoro, l’Ufficio istruzione della Provincia ha fornito due analisi: una sulla popolazione scolastica e sulle proiezioni demografiche, l’altra sull’andamento delle iscrizioni e sugli indirizzi scelti dagli studenti mantovani negli ultimi anni.


















