MANTOVA – I giovani e le donne caratterizzeranno l’undicesima edizione di Mantova Scienza, che si terrà in città dal 6 al 15 novembre. Sono in programma laboratori, spettacoli e film per scoprire curiosità e approfondire i temi di maggiore attualità, dall’ambiente alla natura, dalla medicina alla biologia, fino all’intelligenza artificiale. Ci saranno, tra l’altro, 15 seminari con 24 relatori.
A presentare la rassegna questa mattina nella sala consiliare del Comune di Mantova sono stati il sindaco Andrea Murari, la vicesindaca Chiara Sortino, l’assessore alla pubblica istruzione Francesca Zaltieri, la presidente di Alkémica Paola Pavesi, l’esponente del comitato scientifico di Mantova Scienza Alessandro Vezzani, Luisa Lavagnini per la Fondazione Universitaria Mantovana e Gianfrancesco D’Ambrosio per il Centro Nazionale Carabinieri Biodiversità Bosco Fontana.
«È un appuntamento consolidato che propone tante iniziative di divulgazione scientifica per tutti – ha esordito Murari –. Il programma è molto vario e tocca temi di grande interesse. Il Comune di Mantova sostiene la rassegna perché condivide l’approccio scientifico che anima gli organizzatori, fondamentale per stare insieme e argine contro le troppe fake news e teorie strampalate che circolano ovunque».
«Seminare scienza, come dice il loro slogan, e raccogliere cultura per noi è fondamentale – ha proseguito Sortino –. La peculiarità di Mantova Scienza è proprio quella di riuscire a coinvolgere tutti, non solo gli specialisti, ma anche i curiosi. Apprezzo l’attenzione che è stata dedicata ai ragazzi più giovani, ai bambini e alle famiglie. Non solo seminari e convegni, ma anche giochi, esperimenti, spettacoli, arte e mostre».
Scuole e famiglie alla scoperta della scienza
L’offerta formativa è molto ampia, con numerose sollecitazioni rivolte alla ricerca e al mondo scientifico. «Trovo le proposte di grande qualità anche dal punto di vista pedagogico e didattico – ha aggiunto Zaltieri –. Mi fa piacere che le scuole accolgano questa opportunità di arricchimento. Mantova Scienza è un’occasione straordinaria per le scuole e per l’Università».
«Ci saranno tantissimi giovani e tantissime donne fra i relatori dei seminari – ha osservato Pavesi –. Yes weekend è dedicato alle famiglie, ai bambini e ai curiosi. Tutti potranno partecipare liberamente. Si potrà giocare con la scienza e partecipare ai progetti e ai laboratori che presenteranno i ragazzi delle scuole superiori. In agenda anche spettacoli di teatro, cinema, musica e visite guidate».
Cinque ricercatori mantovani under 35 apriranno il festival
Il cuore del festival, dove si terranno le conferenze e gli incontri con ricercatori, scienziati e divulgatori, sarà la Sala delle Capriate di piazza Leon Battista Alberti.
Ad aprire ufficialmente la manifestazione, venerdì 6 novembre alle 18 nella Sala degli Stemmi di Palazzo Soardi, sarà l’inaugurazione con i saluti istituzionali. Seguirà l’incontro “Giovani menti, grandi domande”, dedicato a cinque ricercatrici e ricercatori mantovani under 35: Pietro De Marchi, Andrea Fogato, Costanza Gavioli, Riccardo Levi e Ginevra Pignata, intervistati dalla giornalista Valeria Dalcore. I film e i documentari saranno proiettati al cinema del Carbone.
Non mancheranno mostre e visite guidate. Dal 7 al 15 novembre la Sala delle Capriate ospiterà “I funghi di Bosco Fontana”, mostra fotografica curata dal Centro Nazionale Carabinieri Biodiversità Bosco Fontana. Sono previste anche visite guidate alla mostra “L’anatomia umana fra fine ’700 e inizio ’900”, al Liceo Virgilio, e una visita al Parco Museo Virgilio al Forte di Pietole, a cura di Alkémica. Tutti gli eventi saranno gratuiti.
Mantova Scienza è promossa e sostenuta dal Comune di Mantova e organizzata da Alkémica, con il sostegno di Tea, Fondazione Cariplo e Fondazione Banca Agricola Mantovana.
Il programma completo è disponibile su www.mantovascienza.it.
Fiorenzo Cariola


















