SUZZARA – Si è concluso con successo il ciclo formativo del progetto “Suzzara Città Educante e Viva”, promosso da Sara Crisantemi di Skolencanto Arcobaleno APS con il sostegno dell’Assessorato alle politiche educative del Comune. L’iniziativa punta a riportare bambini e ragazzi al centro della comunità, trasformando il territorio in uno spazio diffuso di relazione e apprendimento.
I pilastri del progetto: Educazione Diffusa e Pedagogia Viva
Il percorso, strutturato in tre incontri seminariali per complessive nove ore di formazione, ha visto la partecipazione attiva di insegnanti (soprattutto della scuola dell’infanzia), educatori e genitori. Al centro del confronto ci sono stati due modelli pedagogici innovativi:
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L’Educazione Diffusa – illustrata dal docente di Filosofia dell’educazione Paolo Mottana – che immagina la città intera come un’aula didattica a cielo aperto, fondando l’apprendimento sull’esperienza reale.
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La Pedagogia Viva – approfondita dall’educatore Paolo Mai – incentrata sull’ascolto profondo dei bisogni e sulla valorizzazione delle specificità di ogni bambino.
Il ciclo si è concluso con l’intervento di Sara Crisantemi e Maria Chiara Pizzichelli, focalizzato sulla co-creazione di reti educative territoriali e sulla declinazione pratica dei concetti nella realtà locale di Suzzara.
Verso una comunità educante integrata
L’iniziativa si inserisce all’interno del percorso promosso dal Tavolo dei Patti di Comunità di Suzzara, lo spazio di co-progettazione e collaborazione che unisce Amministrazione comunale, istituti scolastici, Azienda Socialis, Terzo Settore e realtà associative locali, con l’obiettivo comune di sostenere e potenziare le opportunità formative rivolte alle giovani generazioni e alle famiglie.



















