Elisa Gemelli, pittura e teatro si incontrano nella mostra “Il tempo imperfetto”

QUINGENTOLE – La pittura, il legame con il paese e un percorso creativo che intreccia arti visive e teatro. Si è inaugurata sabato scorso, 17 ottobre, nel Palazzo Vescovile di Quingentole “Il tempo imperfetto”, la mostra di Elisa Gemelli che resterà aperta fino al 29 novembre. All’inaugurazione hanno partecipato, insieme all’artista, il vicesindaco Luca Visentini, la presidente dell’associazione Civiltà dell’Abitare Rita Bertolani e Nella Roveri, promotrice della mostra.
Un’artista “di casa”, come è stata presentata nell’annuncio dell’iniziativa, che torna a incontrare il pubblico attraverso le proprie opere come ben evidenziato nel testo del catalogo che ne restituisce un ritratto personale, nel quale la ricerca artistica si accompagna ai ricordi, alle relazioni e alle esperienze di vita.

La pittura tra memoria e quotidianità

Il racconto parte dalla casa che si affaccia sulla piazza e dalle giornate di un paese della pianura: luoghi e abitudini che fanno da sfondo al lavoro di Gemelli. La pittura viene descritta come un impegno costante, capace di assorbire energie e attenzione, alimentato dalla curiosità e dal desiderio di sperimentare.
Nel profilo dell’artista trovano spazio gli affetti, la memoria familiare, gli incontri e gli oggetti quotidiani. Un mondo personale che accompagna la sua attività e nel quale anche il recupero di materiali e cose destinate a essere scartate diventa occasione per immaginare nuove possibilità espressive.

L’incontro con il teatro dei Corniani

Una parte significativa del percorso di Elisa Gemelli è legata al teatro di figura e al lavoro condiviso con il marito Maurizio Corniani. direttore artistico del Centro Teatrale Corniani. Il catalogo ripercorre questo incontro e documenta, attraverso fotografie di burattini in lavorazione e disegni preparatori, anche il suo contributo alla costruzione dei personaggi. Un’attività nella quale il disegno e la manualità si confrontano con le esigenze della scena: forme, volti ed espressioni prendono corpo per diventare protagonisti delle storie. Il teatro si affianca così alla pittura nel percorso creativo dell’artista.
La mostra “Il tempo imperfetto” sarà visitabile nel Palazzo Vescovile di Quingentole, in piazza Italia 24, il sabato e la domenica dalle 15.30 alle 18, fino al 29 novembre, con ingresso libero.

Gli appuntamenti collegati alla mostra

Il percorso espositivo sarà accompagnato da un calendario di iniziative tra laboratori, burattini, musica e letture.
Domenica 25 ottobre, alle 16, si terrà “Costruiamo il burattino”, laboratorio dedicato alle famiglie, su prenotazione.
Domenica 1 novembre, alle 16, sarà la volta di “Alla scoperta della mostra con Sandrone e Polonia”: i burattini della tradizione accompagneranno il pubblico alla scoperta dell’esposizione, con brindisi finale. Anche questo appuntamento sarà su prenotazione.
Sabato 7 novembre, alle 20, è prevista un’apertura straordinaria della mostra in occasione della presentazione del libro di Padre Enzo Fortunato “E se tornasse ancora Francesco”.
Domenica 8 novembre, dalle 17, l’evento speciale “La pappa di Fagiolino” unirà visita alla mostra, pizza e burattini. Per partecipare sarà necessaria la prenotazione.
Venerdì 13 novembre, alle 20.30, si terrà un concerto in mostra con la cantautrice Alessia Puppato.
Domenica 22 novembre, alle 16, sarà proposto il concerto “Cori a Teatro”, a cura di Chorus Inside Lombardia.
Domenica 29 novembre, alle 17, la chiusura della mostra sarà accompagnata da un breve reading e da un rinfresco.
Per informazioni e prenotazioni: 340 5852007, 347 2957022 oppure mauricorni61@gmail.com.