DOSOLO – Una sala consiliare gremita ha ospitato, ieri pomeriggio, la presentazione di «Più alto! I cento anni della torre di Dosolo», il volume scritto da Luigi Bastoni, con la collaborazione dello storico Edgardo Azzi, e pubblicato da Edizioni Sometti. Un appuntamento particolarmente sentito dalla comunità, che ha ripercorso un secolo di storia di uno dei monumenti più rappresentativi del paese, capace ancora oggi di custodirne la memoria e l’identità.
All’incontro, inserito nel programma della Fiera di Ognissanti, hanno partecipato il presidente della Provincia Carlo Bottani, il sindaco Pietro Bortolotti, i componenti della giunta comunale e i rappresentanti del Comitato della Torre. La presentazione ha rappresentato un’altra importante tappa delle celebrazioni per il centenario, inserendosi nel più ampio calendario di iniziative avviato lo scorso febbraio e che accompagnerà Dosolo fino al 21 novembre.
Il libro ricostruisce, attraverso documenti, testimonianze, aneddoti e fotografie d’epoca, le vicende che portarono alla costruzione della torre, realizzata tra il 1924 e il 1926 in sostituzione del precedente campanile. Un edificio che presenta una particolarità: la duplice funzione di campanile della chiesa parrocchiale e monumento ai caduti, una combinazione piuttosto rara. Con i suoi 50 metri d’altezza, la torre rappresenta infatti il monumento ai caduti più alto della provincia di Mantova e costituisce da un secolo un punto di riferimento per l’intera comunità.
La partecipazione dei cittadini ha confermato il forte legame con questo simbolo del paese, ma l’iniziativa ha saputo coinvolgere anche generazioni diverse. I bambini delle scuole locali hanno contribuito alle celebrazioni realizzando disegni dedicati alla torre, esposti in Municipio, mentre gli anziani della Casa di Riposo di Villastrada hanno confezionato speciali segnalibri. Piccoli gesti che hanno arricchito una giornata dedicata alla memoria collettiva, creando un collegamento ideale tra passato e futuro.
Le celebrazioni del centenario si avviano ora verso la conclusione, fissata per sabato 21 novembre, quando è prevista la firma di una convenzione tra Comune e parrocchia per disciplinare il futuro funzionamento della torre.

















