Viadana, guida senza assicurazione e prova a dissequestrare l’auto con falsi certificati

VIADANA – Un diciannovenne di origine romena, senza fissa dimora e già noto alle forze dell’ordine, è stato denunciato in stato di libertà dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Viadana per i reati di falsità materiale commessa da privato e tentata truffa ai danni dello Stato.

La successione dei fatti e i tentativi di truffa

La vicenda ha preso il via lo scorso 26 ottobre a Viadana, quando i militari hanno fermato il giovane alla guida di un’Audi A6 Limousine con targa tedesca. I successivi riscontri, svolti insieme al Centro di Cooperazione Internazionale di Polizia, hanno confermato la completa assenza di copertura assicurativa (art. 193 del Codice della Strada), facendo scattare la sanzione e il sequestro amministrativo del veicolo, poi trasferito in una depositeria convenzionata.

Nei giorni successivi, il diciannovenne ha tentato due volte di riappropriarsi del mezzo tramite documenti falsificati:

  • 29 ottobre: Si presenta al comando Norm di Viadana esibendo un falso certificato assicurativo riferito a una fantomatica compagnia tedesca.

  • 3 novembre: Nonostante la prima contestazione, reitera il reato ripresentandosi negli uffici dell’Arma con un secondo certificato parimenti contraffatto.

I precedenti per la “truffa dell’abbraccio” nel Veronese

Dall’incrocio delle banche dati è emerso un ulteriore dettaglio investigativo: lo scorso 28 ottobre il giovane era già stato deferito dai Carabinieri di Monteforte d’Alpone (Vr).

Il diciannovenne è infatti ritenuto responsabile, in concorso con una connazionale, di un furto con la “tecnica dell’abbraccio” ai danni di un’anziana (a cui era stata sfilata una collana il 25 ottobre). Per compiere il furto nel Veronese era stata impiegata proprio la medesima Audi A6 poi posta sotto sequestro a Viadana.