MANTOVA – Un derby tira l’altro e il Mantova di mister Francesco Modesto, dopo aver affrontato a testa alta il Modena al “Braglia”, domani ospita il match in assoluto più atteso dai tifosi biancorossi: quello contro l’Hellas Verona, che ritorna dopo tanti anni a braccetto con il divieto di trasferta per i tifosi gialloblù. I motivi di interesse, insomma, non mancano per il mister calabrese.
Che messaggio vuoi dare ai tifosi. “E’ una partita bella, i tifosi la aspettano da tanti anni, ne sono passati forse 18 dall’ultima volta che si sono affrontate Mantova e Verona. Si respira che è un derby sentito qui a Mantova, peccato perché ancora una volta viene fatto uno sciopero (i primi 15 minuti di gioco, ndr) visto che tante tifoserie non possono partecipare alle trasferte, e questo mi dispiace. Ne prendiamo atto, però – a differenza di quanto è successo contro la Cremonese, con un’atmosfera un po’ particolare – vorrei vedere lo spirito giusto, quello che ci ha sempre trasmesso questo stadio. E’ una partita da vivere veramente nel modo giusto, cercando di spingere la squadra il più possibile. Ma la squadra è pronta e sa che tipo di partita andrà ad affrontare”.
Cosa hai ricavato dalla prestazione contro il Modena. “I ragazzi hanno interpretato bene la gara, era la terza partita in una settimana, non era semplice perché affrontavamo il Modena che è una squadra che ne ha messe in difficoltà tante altre. Una partita tirata, siamo stati bravi a rimanerci sempre dentro, anche nel gol subito abbiamo avuto una grande reazione giocando bene, per poi trovare il pari. Questa è una partita totalmente diversa: affrontiamo una squadra in salute, ho visto tante loro match e stanno bene molti giocatori che l’anno scorso giocavano in Serie A. Però questo non ci deve far pensare a nient’altro che a fare la nostra prestazione, a essere umili, a essere positivi nel momento in cui si entra in campo, a difendere con ferocia nel momento in cui non c’è da prendere gol, e quando poi abbiamo la possibilità, andare, trovare l’uno contro uno e situazioni che possono fargli male”.
Come sta la squadra alla vigilia di una partita così sentita. “L’atmosfera che c’è si respira tanto, l’impressione è che questa partita la stiano aspettando da tanto tempo, la squadra lo percepisce. Abbiamo lavorato bene tutta la settimana, i ragazzi sono pronti e carichi, anche perché ti vai a confrontare contro degli avversari di livello e quando ti trovi contro giocatori forti trovi sempre qualcosa in più”.
Quanto è importante chiudere bene prima della sosta delle nazionali. “E’ importantissimo, ma prima passiamo i 95 minuti col Verona per vedere cosa abbiamo raccolto. E’ successo che abbiamo fatto buone prestazioni ma abbiamo raccolto poco o niente. Domani sarà una partita bella tosta da giocare, penso che sarà molto intensa come gara, fisica, tecnica, una partita completa dove ci possiamo confrontare e vedere a che punto siamo con le squadre blasonate”.


















